Avanti Tutta, a Ferragosto in ospedale con i malati

Il presidente Leonardo Cenci ha consegnato al day hospital dell'oncologia medica quattro computer di ultima generazione

L'associazione Avanti Tutta onlus ha effettuato una nuova donazione all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Mercoledì mattina, 5 agosto, il presidente Leonardo Cenci ha consegnato al day hospital dell'oncologia medica quattro computer di ultima generazione.
un momento della consegna

PERUGIA – L’associazione Avanti Tutta onlus ha effettuato una nuova donazione all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Mercoledì mattina, 5 agosto, il presidente Leonardo Cenci ha consegnato al day hospital dell’oncologia medica quattro computer di ultima generazione.

«La donazione che abbiamo appena effettuato – dichiara Leo – serve per snellire sensibilmente i tempi di attesa per coloro che si devono sottoporre alle chemioterapie. Ogni paziente viene monitorato attraverso una cartella clinica online ed implementando il numero dei computer, ora ce ne è uno per stanza, i tempi morti non ci sono più ed il servizio risulterà più snello».

Era presente alla consegna dei computer anche il primario dell’oncologia, il professor Lucio Crinò, che ha sottolineato il supporto importante che l’associazione dà al reparto.

L’attività di Avanti Tutta non si ferma qui. Il presidente Cenci ha pensato di stare vicino ai pazienti oncologici anche nel giorno in cui tanta gente è in vacanza in posti di villeggiatura. L’associazione ha organizzato per il 15 agosto, nella sala d’attesa della struttura dell’oncologia medica, una festa a base di cocomero e bibite per «dissetare il corpo e la mente», afferma Leo con la sua consueta energia. Oltre ai pazienti sono stati invitati anche i familiari. Si tratta della prima festa di Ferragosto organizzata in ospedale ed è assai probabile che l’iniziativa coinvolga anche i pazienti di altri reparti. «In questo caso – conclude Leonardo – chiederemo un numero maggiore di angurie al nostro sponsor speciale: Ortofrutta Nataloni».

(Luana Pioppi)

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