ASSISI, RIQUALIFICATO “FOSSO” EREMO DELLE CARCERI DI SAN FRANCESCO

Salvaguardia e Sistemazione dei Sentieri
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(umbriajournal.com) ASSISI – “L’Umbria farà la sua figura con il Santo Padre, il 4 ottobre, con questo magnifico bosco curato e rimesso a nuovo, luogo francescano per eccellenza che assume un valore-simbolo per la nostra regione”, ha detto l’assessore all’agricoltura e foreste della Regione Umbria Fernanda Cecchini, presentando stamani in una conferenza-stampa svoltasi a Palazzo Donini l’intervento che ha interessato il “Sic” (Sito d’Interesse Comunitario”) del Fosso delle Carceri nel Comune di Assisi, un’area che contiene l’Eremo delle Carceri di San Francesco, considerata di particolare interesse paesaggistico e ambientale.

Papa Francesco troverà infatti la lecceta d’alto fusto che circonda l’Eremo (ritenuta far le più importanti d’Italia per la presenza di alberi secolari e, come spiegano i tecnici, per la grande “omogeneità della comunità vegetale”) completamente ripristinata e godibile, grazie anche ad una rete di sentieri e percorsi interni, attrezzati (dall’illuminazione alle pensiline, dai graticciati ai parafulmini) nel rispetto della natura del luogo e volti ad assicurarne ai visitatori la piena agibilità.

“È un esempio perfetto di come coniugare – ha detto in conferenza-stampa il padre Custode dell’Eremo delle Carceri Frate Ambrogio – architettura e natura, la pietra dell’Eremo con il bosco, in un’armonia che non ha soltanto una valenza francescana e religiosa, ma induce comunque il visitatore alla riflessione e alla meditazione, al ‘guardarsi dentro’ per il recupero di quei valori che oggi, spesso, si sono perduti. È un bosco – ha sottolineato padre Ambrogio – che esprime profondamente la spiritualità francescana, e che saprà parlare dell’Umbria a tutti quelli che verranno, soprattutto ai visitatori del Nord Europa, che hanno particolare familiarità e amore per questa tipologia di paesaggio”.

Finanziato dall’assessorato all’agricoltura della Regione Umbria con i Fondi Comunitari Por-Fesr 2007-2013, nell’ambito delle attività di promozione di interventi ambientali per la valorizzazione della rete dei “Siti Natura 2000”, l’intervento (per una spesa di circa 300 mila euro) sull’Eremo delle Carceri è stato interamento progettato e attuato dalla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio: “una grande prova di efficienza e professionalità, pur nel periodo di transizione della struttura – ha detto il commissario liquidatore della ex-Comunità Montana Giuliano Nalli -, per rendere l’Umbria sempre più competitiva dal punto di vista turistico, anche attraverso la ‘filosofia’ della riqualificazione delle aree marginali”.

“È la prova – ha commentato l’assessore Fernanda Cecchini – della capacità dell’Umbria di utilizzare al meglio le risorse comunitarie per la valorizzazione dei territori: insieme al ‘Bosco di San Francesco’ del ‘Fai’, il Fosso delle Carceri, come luogo francescano per eccellenza, è un simbolo forte dell’Umbria”.  “Il Fosso delle Carceri e l’Eremo rappresentano un luogo importante – ha detto l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Assisi Lucio Cannelli, intervenuto in rappresentanza del sindaco Claudio Ricci – sia per la fede che per la cultura. Questo intervento – ha aggiunto – è la migliore testimonianza di come, se ci sono persone che le vogliono fare, le cose si facciano davvero, nel comune interesse dei cittadini”.

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