Primi d'Italia

Al via l’Oncotaxi, Leonardo Cenci lo ha presentato in day hospital

Il servizio è partito lo scorso lunedì ed è svolto in collaborazione con OVUS. Ha portato a far vedere ai malati la Coppa del Mondo donata da Marco Materazzi

Leonardo ha presentato in ospedale l’Oncotaxi. Qui con il direttore Duca

Al via l’Oncotaxi, Leonardo Cenci lo ha presentato in day hospital

PERUGIA – Trasportare gratuitamente i pazienti oncologici, residenti nei comuni di Perugia e Corciano, autosufficienti e sottoposti a chemioterapia che, per diversi motivi, non possono recarsi con mezzi propri presso il day hospital dell’Oncologia medica dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. E’ l’Oncotaxi, il servizio che ha attivato Avanti Tutta onlus, in collaborazione con il servizio di pubblica assistenza OVUS, che ha preso il via lunedì scorso. Il presidente Leonardo Cenci lo ha presentato questa mattina (venerdì) alle persone presenti nella sala di attesa del day hospital specificando che ad oggi, vista la natura ancora sperimentale del progetto, non è previsto un servizio di trasporto a domicilio per il ritorno a casa. Le prenotazioni potranno essere fatte nella settimana precedente la terapia programmata telefonando dal lunedì al giovedì dalle ore 16 alle ore 18 al numero 392 6138333.

 

Leonardo – che si è recato in ospedale per fare i suoi controlli mensili – ha portato a far vedere ai malati anche la coppa del mondo che lo scorso 30 agosto il campione, Marco Materazzi, ha regalato al presidente di Avanti Tutta in occasione del triangolare di beneficenza che si è tenuto a Solomeo. Il trofeo gli è stato donato in quanto l’ex calciatore ha più volte definito Cenci “un vero campione del mondo”, dicitura riportata anche nella targhetta.

 

Leonardo in ospedale ha incontrato Emilio Duca e Diamante Pacchiarini, rispettivamente, direttore generale e sanitario dell’azienda ospedaliera di Perugia. Ha scambiato con loro qualche parola facendogli vedere la coppa che il presidente dell’associazione ha voluto mostrare ai malati quale simbolo di speranza. “L’ho fatto – ha detto Cenci – con la speranza che possa essergli di esempio per trovare la forza e l’energia per combattere la malattia, come sto facendo io tutti i giorni”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*