A Villa Umbra la presentazione del fondo pensione Perseo Sirio

Fondo per dipendenti pubblici per costruire pensione complementare a quella obbligatori – Giovedì 15 ottobre, a Perugia, nella sede della Scuola umbra di amministrazione pubblica

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Manca poco tempo, poco più di due mesi, e dopo il 31 dicembre non sarà più possibile usufruire del contributo aggiuntivo a carico dello Stato dell’1,5 per cento della retribuzione utile al Trattamento di fine servizio. Il fondo pensione Perseo Sirio nasce, quindi, con l’obiettivo di permettere ai lavoratori di costruirsi, giorno dopo giorno, una pensione complementare che integri quella obbligatoria, per affrontare con maggiore serenità il periodo post-lavorativo. Perseo Sirio verrà presentato giovedì 15 ottobre alla Scuola umbra di amministrazione pubblica con sede a Pila di Perugia. Nel corso della giornata si terrà un seminario gratuito durante il quale verranno trattati tutti gli argomenti relativi al fondo.

Il programma. L’apertura dei lavori è prevista per le 9. Dopo i saluti di Alberto Naticchioni, amministratore unico della Scuola umbra di amministrazione pubblica, e l’introduzione di Wladimiro Boccali, presidente del fondo Perseo Sirio, a illustrare le varie tematiche sarà Maurizio Sarti, direttore generale del fondo Perseo Sirio.

Iscrizione al corso. L’iscrizione al corso dovrà essere effettuata online tramite il sito della Scuola www.villaumbra.gov.it, accedendo all’‘area utenti’.

A chi è riservato il fondo. Il fondo è destinato a tutti i lavoratori dipendenti dei Ministeri, delle Regioni, delle Autonomie locali e Sanità, degli Enti pubblici non economici, dell’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac), del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), delle Università e dei Centri di ricerca e sperimentazione e delle Agenzie fiscali. È inoltre destinato ai dirigenti compresi nelle Aree I, II, III, IV, VI, VII e VIII, dell’Enac, del Cnel e tutti coloro richiamati nell’accordo istitutivo.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*