A Ponte San Giovanni la crisi economica si combatte con il sociale

associazione Ponte Rap(Uj.com 3.0) PERUGIA Qualità a basso costo, è questa la formula vincente che accomuna i cinque soci volontari, tra cui il Presidente Torcolo, Gianfranco Marsili, Serenella Bracalente, Antonio Ficola e Riccardo Mancini.

Il ruolo che si trovano a ricoprire è quello di tramite tra produttore e consumatore, non agendo a scopo di lucro ma per fini sociali e muovendosi sulla politica della concorrenzialità di prezzo, riescono ad incentivare il settore economico alimentare facendo, al tempo stesso, risparmiare l’acquirente fino al 50%. Un dato riscontrabile tra la popolazione locale è quello che conferma le già note problematiche economiche dei cittadini: “Nei primi quindici giorni del mese c’è una maggior distribuzione di prodotti – afferma Claudio Torcolo –  ma già dalla terza settimana la gente non ha più soldi da spendere”.

La confidenzialità che si ritrova nell’associazione è un altro dei punti di forza nel buon funzionamento di tale attività: il consumatore entra nello spazio adibito, prende ciò che gli serve, pesa la quantità che desidera e si reca alla cassa. Ma viene da chiedersi chi usufruisce di questo servizio? Ovviamente chi ne ha bisogno, “pensionati, famiglie, giovani coppie in difficoltà” , suggerisce il socio Gianfranco Marsili. “Il risparmio – conclude Claudio Torcolo – non è enorme, ma tutto aiuta nella gestione dei fondi familiari”.

 

 

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