Una scuola per tutti. A Terni confronto sulla dislessia

loc a3 terni 11-2015-01Dislessia, la situazione attuale e gli scenari futuri a cinque anni dall’introduzione delle legge nazionale e delle linee guida che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità di vita degli studenti con dislessia (sul nostro territorio stimati intorno al 3-5% del totale) favorendone in particolare il successo e l’integrazione a scuola. Se ne discuterà martedì 24 novembre a Terni, presso l’Auditorium Palazzo Primavera (via Giordano Bruno, 3). Un pomeriggio di confronto e di presentazione delle esperienze più innovative e interessanti di applicazione delle misure previste dalla legge nei vari gradi di scuola. Il convegno ha l’obiettivo di fare il punto a cinque anni dall’introduzione della legge n.170. Uno scenario notevolmente cambiato che, nel corso di pochi anni, ha visto crescere la specializzazione di operatori e insegnanti e del sistema educativo in generale fino ad arrivare, appunto, all’emanazione di una legge, la N° 170 del 2010, (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico) fortemente voluta dall’Aid (Associazione Italiana Dislessia) e dalle altre principali associazioni nazionali e che offre tutte una serie di tutele e strumenti ai ragazzi con difficoltà di apprendimento. Quella di martedì sarà una giornata – ad ingresso libero – dedicata ad insegnanti, genitori, operatori sanitari e del settore, organizzata dal Centro Fare, centro specialistico sull’apprendimento, struttura accreditata presso la Regione Umbria e il Servizio Sanitario Nazionale, con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Terni, Asl n. 2, le sezioni Aid di Perugia e Terni, l’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, l’associazione Informal Mente. Come spiega Marina Locatelli, direttore del Centro Fare, promotrice dell’appuntamento: “il convegno sarà un momento molto importante per analizzare le diverse esperienze e i diversi percorsi che le scuole e le istituzioni hanno intrapreso a seguito delle indicazioni contenute nella legge e nei sui decreti attuativi”. Ad aprire i lavori sarà Carla Riccardi, assessore al Diritto allo studio – Scuola e Servizi educativi e Francesca Malafoglia, Vicesindaco del Comune di Terni. David Lazzari, invece, porterà i saluti come presidente dell’Ordine degli Psicologi dell’Umbria. Tra gli interventi più interessanti al centro del convegno ci sarà: nuove prospettive diagnostiche-raccomandazioni cliniche e aggiornamenti nelle Linee Guida a cura di Roberto Iozzino, psicologo, psicoterapeuta, docente al Master sui DSA dell’Università “Sapienza dii Roma”. Mariella Allegretti, neuropsichiatra infantile U.O.C. USL Umbria 2, illustrerà i percorsi a supporto delle famiglie del servizio territoriale, Moreno Marazzi, neuropsicologo esperto in psicopatologia dell’apprendimento e responsabile equipe del Centro Fare, parlerà del confine tra apprendimento, difficoltà e disturbo; Giovanni Simoneschi il dirigente scolastico I.C. Attigliano-Guardea farà il punto sulla scuola a 5 anni dalle legge 170. Previsti focus sulla discalculia in età evolutiva a cura di Arianna Trasimini, psicologa, specialista in neuropsicologia, socio fondatore dell’AISN (Associazione Italiana Specialisti in Neuropsicologia); sull’inglese a cura di Doris Egwu del Centro Fare e sul rapporto tra genitori e figli con l’intervento di Margherita Antonielli, psicologa dell’età evolutiva, che collabora con il centro F.A.R.E. per gli aspetti emotivi e comportamentali di bambini e adolescenti e di supporto alla genitorialità. In contemporanea al convegno si terrà un incontro rivolto ai giovani con la testimonianza diretta dell’esperienza di Pietro Marsili, studente universitario dislessico. Un invito rivolto agli studenti per condividere e confrontarsi sulla propria esperienza tra i banchi di scuola. L’incontro si terrà dalle 15.30 alle 17.30, presso il Centro Fare di Terni a pochi minuti a piedi dalla sede del convegno. Iscrizione su modulo dei genitori. Punto d’incontro alle ore 15.00 presso la sede del convegno. I ragazzi saranno accompagnati alla sede dell’incontro. Per iscrizioni al convegno: info@centrofare.it

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