Terrorismo, Carabinieri Perugia rafforzano vigilanza luoghi turistici e di culto

Nel corso dei servizi effettuati nel fine settimana sono state identificate circa un centinaio di persone, procedendo anche alla verifica delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e ad obblighi vari.

Terrorismo, Carabinieri Perugia rafforzano vigilanza luoghi turistici e di culto
Controlli

Terrorismo, Carabinieri Perugia rafforzano vigilanza luoghi turistici e di culto

Nel corso dell’ultimo weekend, a seguito dei recentissimi episodi di violenza terroristica che hanno fortemente minato la percezione di sicurezza e la tranquillità pubblica, il Comando Provinciale Carabinieri di Perugia ha disposto un rafforzamento della vigilanza con numerose pattuglie dislocate nei pressi delle aree ritenute maggiormente sensibili dal punto di vista dell’ordine e della sicurezza pubblica. Pattugliamenti e perlustrazioni sono stati dispiegati nelle aree del centro urbano, nei luoghi turistici e di culto, e in modo particolare nelle aree di maggiore aggregazione di stranieri del quartiere Fontivegge. La finalità di tali servizi coordinati è stata quella di intensificare la presenza dell’Arma sul territorio, in modo da far sentire la vicinanza delle Istituzioni ai cittadini, con un’incisiva azione di vigilanza attuata attraverso il controllo della circolazione stradale nei pressi della locale stazione ferroviaria, specialmente in occasione dell’arrivo e della partenza dei convogli, e degli esercizi pubblici maggiormente frequentati da pregiudicati.

Nel corso dei servizi effettuati nel fine settimana sono state identificate circa un centinaio di persone, procedendo anche alla verifica delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e ad obblighi vari.


Formazione per comunicatori e giornalisti - realizzazione siti internet
Scrivi a direttore@marcellomigliosi.it

Numerosi sono stati i risultati operativi conseguiti, deferendo in stato di libertà 7 persone:

  1. Un 22enne albanese, nullafacente, regolare, con diversi pregiudizi penali, è stato denunciato per essersi reso responsabile del reato di evasione. Sebbene fosse sottoposto agli arresti domiciliari, nel corso del controllo finalizzato a verificare il rispetto della misura impostagli non è stato trovato all’interno della propria abitazione;
  2. Un 29enne africano, nullafacente, regolare, con precedenti, senza fissa dimora, è stato denunciato perché, sebbene fosse sottoposto alla misura del divieto di dimora nella provincia di Perugia, emessa dal Tribunale di Perugia, è stato rintracciato sul territorio di questo comune, dunque, in evidente violazione del provvedimento dell’Autorità;
  3. Un albanese di 27 anni, un perugino di 33 anni, entrambi nullafacenti e con diversi precedenti, sono stati, invece, deferiti per porto abusivo di armi e strumenti atti ad offendere. A seguito dei controlli alla circolazione stradale sono stati fermati alla guida delle rispettive autovetture e trovati in possesso di una mazza nel primo caso, e di un’ascia nel secondo. Gli strumenti sono stati assunti in carico e sequestrati;
  • Un serbo di 17 anni, studente, regolare e incensurato, un bulgaro di 30 anni, nullafacente e pregiudicato e un albanese di 29 anni, nullafacente, regolare e con precedenti, infine, sono stati deferiti per guida senza patente. Il giovane albanese è stato denunciato anche perché durante il controllo, alla richiesta dei militari di esibire la patente di circolazione, mostrava a questi un documento che da accertamenti è risultato falso.

Terrorismo

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*