Recupero ex carcere Perugia di Piazza Partigiani, Pd, Maggioranza non decide

Oggi l'ordine del giorno dei consiglieri Pd, Borghesi Mirabassi

Recupero ex carcere Perugia, Pd, Maggioranza non decide
ex carcere piazza partigiani

Recupero ex carcere Perugia di Piazza Partigiani, Pd, Maggioranza non decide  Ancora una volta in occasione della seduta della commissione urbanistica di oggi la Maggioranza di centro destra si comporta con l’ignavia che da tempo la contraddistingue sui grandi progetti di riqualificazione urbana. Era prevista la discussione di un ordine del giorno firmato dai consiglieri PD Borghesi e Mirabassi riguardante il recupero e la riqualificazione dell’ex carcere di Piazza Partigiani. L’ordine del giorno invitava il Sindaco ad attivarsi affinché la storica struttura sita al centro della città non cadesse nel degrado e fosse al centro di una importante opera di recupero e riqualificazione per il rilancio della città.

“Abbiamo presentato questo ordine del giorno a gennaio di quest’anno – ricorda Borghesi – e non è la prima volta che si discute di questo tema. In una precedente seduta della stessa commissione sia la Giunta che i Dirigenti interessati non hanno saputo dare una indicazione precisa e una idea di valorizzazione di questo immobile vagheggiando un recupero turistico-ricettivo o una ipotetica cittadella giudiziaria, salvo poi apprendere dai giornali che il Sindaco a fine giugno si è recato a Roma per chiedere una collaborazione all’Agenzia del Demanio per la struttura di Piazza Partigiani. Il Sindaco, quindi, ha deciso di seguire il progetto in prima persona e di dare una importante accelerazione.

Oggi abbiamo riportato in commissione l’ordine del giorno visto che quello dell’ex carcere è un tema caldo da affrontare nell’immediato e durante la discussione del documento – precisano i consiglieri Borghesi  e Mirabassi – abbiamo fatto appello al senso di responsabilità dei consiglieri di Maggioranza. Non ci si può dividere sui temi di interesse generale come questo. Abbiamo proposto di far proprio di tutta la commissione l’ordine del giorno, dichiarandoci disponibili ad alcune modifiche suggerite dalla Maggioranza.

Alcuni componenti della Maggioranza si sono dimostrati possibilisti, ma al momento del voto, probabilmente per evitare una spaccatura  tra le loro fila i commissari di centro destra si sono astenuti preferendo restare in un immobilismo che fa male alla nostra città. Comportamenti di questo tipo, dettati solo dal bisogno di mantenere i fragili equilibri di Maggioranza rischiano di far perdere a Perugia importanti investimenti e di condannare la città ad un’inerzia asfittica e senza prospettive.”

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