Inaugurato dal Csi Perugia nuovo impianto sportivo a Ponte della Pietra

Al taglio del nastro, da sinistra Riccardo Pascolini, Claudio Banditelli, Andrea Romizi

Campi in erba sintetica destinati a campionati di calcio a 7 e a 5 e per l’Oratorio league – Claudio Banditelli “Opportunità di crescita per il quartiere e di formazione per i giovani”

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Quasi 2.440 metri quadrati di campi da calcio a 7 e a 5 in verdissima erba sintetica di ultima generazione, spogliatoi rimbiancati all’interno e ritinteggiati all’esterno di un vivace rosso castagno. Domenica 20 settembre così si è presentato, alle centinaia di persone intervenute all’inaugurazione, il nuovo impianto sportivo perugino sorto sul vecchio campo da calcio di Ponte della Pietra e gestito dal Centro sportivo italiano (Csi) comitato provinciale di Perugia. “Una grande opportunità per un quartiere che aveva bisogno di simili investimenti – ha commentato Claudio Banditelli, presidente del Csi Perugia –, un’occasione per crescere insieme promuovendo lo sport, così come è nello spirito della nostra associazione. La locale società sportiva potrà continuare a usufruire di questa struttura ma, in più, vi porteremo anche i nostri campionati provinciali di calcio a 7, a 5, a 5 femminile e l’Oratorio league, il torneo degli oratori della Pastorale giovanile di Perugia”.

In occasione dell’inaugurazione, il Gruppo Grifo Agroalimentare, che ha recentemente stretto un accordo di collaborazione con il Csi per la nuova stagione, ha messo a disposizione il  proprio gonfiabile e prodotti in degustazione.

Autorità presenti. Numerose le autorità presenti al taglio del nastro: Andrea Romizi, Emanuele Prisco e Dramane Diego Wagué, rispettivamente sindaco, assessore allo sport e assessore alle politiche giovanili del Comune di Perugia, Valeria Cardinali, senatrice della Repubblica, Erika Borghesi, consigliere della Provincia di Perugia, Domenico Ignozza, presidente del Coni Umbria, don Riccardo Pascolini, presidente del Forum degli oratori italiani, e don Giuseppe Gioia.

Scommessa vinta. “È stata una scommessa vinta in appena due mesi – ha ricordato Pascolini –, ma, soprattutto, è stato centrato l’obiettivo di creare un’alleanza educativa tra parrocchia, cittadinanza, Comune di Perugia, Csi e oratori”

Vocazione sportiva dell’area. “Si riparte – ha dichiarato Prisco – dalla vocazione sportiva che quest’area aveva precedentemente, con una gestione assolutamente affidabile, in grado di promuovere lo sport e i suoi valori e con una capacità organizzativa, anche in termini educativi, senza pari”.

I giovani al centro. “Questa è un’area – ha aggiunto Ignozza – in cui una società storica di Perugia ha giocato per tanti anni e che ha visto passare migliaia di giovani. È un bene che sia stata affidata al Csi perché continua a mettere al centro di tutte le sue attività i ragazzi”.

La filosofia del Csi. “Crediamo nello sport – ha sottolineato Banditelli – come momento di crescita. È incredibile ciò che un bambino può apprendere giocando. Noi stimoliamo i genitori a far praticare ai ragazzi un’attività sportiva sana che non preveda solo il raggiungimento della vittoria ma, in un ambiente sano, li possa formare a livello caratteriale e al rispetto delle regole”.

Nuova stagione sportiva. Valori evidentemente apprezzati e condivisi da un numero sempre più elevato di giovani tant’è che il Csi Perugia riesce a contare oggi oltre 13mila iscritti e 150 società affiliate. Numeri importanti presentati durante la cerimonia in concomitanza con le premiazioni dei vincitori dei campionati appena conclusi e il lancio della nuova stagione sportiva 2015/2016. In programma attività, tornei e campionati che spaziano dal calcio alla pallavolo, dalla pallacanestro al tennis tavolo e al ciclismo. Attivi anche progetti per le scuole, corsi di formazione e centri estivi.

Sostegno del Gruppo Grifo Agroalimentare. “Cerchiamo sempre di sostenere l’attività sportiva giovanile – ha commentato Carlo Catanossi, presidente della cooperativa – perché oltre a rappresentare il futuro dello sport ne coglie appieno l’essenza: come educazione alla vita e trasferimento di valori legati alla sana attività fisica supportata da sana alimentazione”.

Nicola Torrini

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