GiMo, Bori e Bistocchi chiedono che riprenda il servizio di mobilità notturna

molto apprezzato nel periodo di sperimentazione da parte di giovani e studenti

Larissa Apone

GiMo, Bori e Bistocchi chiedono che riprenda il servizio di mobilità notturna

Presentata oggi durante la seduta del Consiglio Comunale una interrogazione da parte dei consiglieri Tommaso Bori e Sarah Bistocchi, relativa alla comunicazione della ripresa del servizio di GiMo. “Il servizio, molto apprezzato nel periodo di sperimentazione da parte di giovani e studenti che, non volendo o potendo accedere al centro storico con mezzi propri, hanno l’opportunità di farlo utilizzando i mezzi pubblici.

Il servizio, impostato come circolari e attivo il venerdì e il sabato, copre le aree più densamente abitate della città: Linea Circolare GIMO1 e 2 (nei due sensi, dunque freq. 30′), ovvero la linea già sperimentata ma ampliata per interessare il quartiere di San Marco, Ellera-Olmo, l’asse Ponte della Pietra-Via Settevalli e il quartiere di Via dei Filosofi.

Linea Circolare GIMO PONTI (solo senso orario, dunque frequenza 60′), una nuova linea che congiunge l’asse dei principali quartieri periferici lungo la linea del Tevere, cioè Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi e Ponte Felcino, con Monteluce, l’Acropoli e il quartiere di Piscille.

GiMo è un servizio imprescindibile per una città universitaria come Perugia e bene ha fatto la Regione Umbria a finanziare, direttamente e con trasferimenti al Comune di Perugia, la mobilità notturna.

Ora auspichiamo che il Comune di Perugia, che, tranne un generico comunicato stampa di soddisfazione della ripresa del servizio, all’atto pratico non ha fatto nulla per favorirlo,  provveda a strutturare, rapidamente, una campagna comunicativa mirata per pubblicizzare il servizio GiMo, utilizzando tutti gli spazi fisici e virtuali di cui dispone il Comune di Perugia.”

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