Festa de L’Unità, Leonelli una scommessa vinta e un’esperienza bellissima

Il Pd Umbria è un partito comunità che se vuole sa fare bene

Festa de L’Unità, Leonelli una scommessa vinta e un’esperienza bellissima

CASTIGLIONE DEL LAGO – “Un’esperienza bellissima, sicuramente tra le più belle soddisfazioni del mio mandato da segretario”. Per Giacomo Leonelli, numero uno dei dem umbri, il primo bilancio della Festa de L’Unità regionale, chiusasi ieri a Castiglione del Lago, certifica un successo: “abbiamo vinto una scommessa e abbiamo dimostrato di essere un partito comunità che se vuole sa fare bene, in grado di organizzare eventi di alto profilo, partecipati e azzeccati nella formula, con il contributo di centinaia di persone che dedicano impegno e tempo, sottraendone alla famiglia e ai propri interessi, per costruire qualcosa di importante.

Abbiamo organizzato un’assemblea programmatica e organizzativa, Stazione Pd, ricca di contenuti importanti, che ora rielaboreremo per mettere in fila le priorità dei prossimi anni e per costruire le basi di un nuovo progetto per l’Umbria che porti la firma del Pd e che metta a valore alcuni temi su cui abbiamo investito negli ultimi tempi, su tutti quello della Bellezza e qualità come modello di sviluppo.

Abbiamo costruito una scuola di formazione, AccaDEMia, intitolata a Edoardo Gobbini e nata con l’obiettivo di mettere alla porta i populismi contrastandoli con la competenza, a cui si sono iscritti oltre 80 partecipanti tra cui numerosi giovani e amministratori, a cui hanno ‘insegnato’ 12 tra i più noti esperti delle tematiche oggetto dei panel e che è andata oltre ogni più rosea aspettativa.

Siamo stati protagonisti di uno degli eventi politici più importanti degli ultimi 20 anni quando abbiamo ospitato il segretario nazionale Matteo Renzi in una Castiglione gremita dalla folla delle grandi occasioni, dimostrando che siamo un partito di popolo, vivo e anima di un centrosinistra che non può prescindere, nella sua proposta, dal Pd e da Renzi.

Abbiamo dato vita a 24 iniziative in 11 giorni, con ospiti di rilievo nazionale e su temi centrali per l’agenda politica umbra e italiana, dal terremoto all’economia circolare, dalla ricerca e innovazione al lavoro, dalle nuove paure a un nuovo modello di città, dallo sport alle sfide del Pd per il governo e per i territori.

Abbiamo animato le vie della città con spettacoli di artisti di strada dedicati ai bambini e con installazioni artistiche, abbiamo cucinato e fatto divertire con balli e spettacoli dal vivo, tra cui il concerto di Enrico Ruggeri per la chiusura, sold out nonostante il freddo.

Per tutto questo ringrazio i volontari, perché le feste funzionano se ci sono i volontari; il partito del Trasimeno e quello di Castiglione del Lago per aver creduto in questa scommessa e per essersi impegnati anche oltre le forze; quanti hanno partecipato in veste di relatori o anche di semplici uditori, riconoscendo nel Pd un interlocutore credibile; quanti hanno dato il loro contributo, su tutti Arci e Gd, per la riuscita di un evento straordinario. La Festa regionale 2017 è un’esperienza di cui farò e spero faremo tesoro”.

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