E’ possibile rimuovere il degrado in via dei Filosofi a Perugia?

E' l’inchiesta del Movimento Nazionale per la Sovranità

E' possibile rimuovere il degrado in via dei Filosofi a Perugia?

Degrado in via dei Filosofi a Perugia, è l’inchiesta del Movimento Nazionale per la Sovranità  PERUGIA – Parte con quella di oggi l’inchiesta del Movimento Nazionale per la Sovranità per scovare e portare alla luce angoli della nostra città degradati, dimenticati e insicuri per tutta la cittadinanza. Nei pressi del quartiere di Via dei Filosofi, si trascinano ormai da troppo tempo due gravi casi di degrado e abbandono che vogliamo quindi portare all’attenzione dell’Amministrazione Comunale.

Nel primo si tratta delle scalette di Via del Villaggio di S. Livia, chiuse da anni per inagibilità e che permettevano un veloce spostamento tra l’asse di Piazzale Europa e Viale Roma. Nel secondo parliamo invece del sottopasso pedonale che, superando il tracciato della ex FCU, collega Via dei Filosofi con Via Solatia e consente quindi di raggiungere rapidamente il collegio universitario e i vicini dipartimenti di Agraria e Veterinaria. Se nel primo caso il problema è aggirabile grazie ad un percorso alternativo, anche se sterrato, sommerso dalla vegetazione e completamente privo di illuminazione pubblica, nel primo è del tutto impossibile usufruire di quella scorciatoia, sia per la quantità di rifiuti abbandonati che per il giusto timore di incontrare personaggi poco raccomandabili.

Il sindaco Romizi, nei vari incontri pubblici, non perde occasione di ribadire la necessità di andare a togliere spazzi vitali alla criminalità e al degrado e che la semplice caccia allo spacciatore o al delinquente di turno non è sufficiente per risolvere gli ancora gravi problemi di sicurezza che vessano la nostra città. Ecco, la situazione di questo sottopasso è un chiaro esempio di luogo da dover bonificare e restituire alla collettività nel più breve tempo possibile, in alternativa, una volta ripulito, è auspicabile una sua immediata chiusura per evitare che precipiti nuovamente nel degrado.

Anche perché interventi pregevoli effettuati nel quartiere per migliorarne la sicurezza, come quello sull’illuminazione pubblica, rischiano di venir vanificati se a pochi metri di distanza permane una tale oasi di detriti. Zone franche in un quartiere residenziale così importante, che ha già sofferto e ancora soffre per i noti problemi legati al vicino parco di S. Anna, non sono più tollerabili. Riguardo alle scalette di S. Livia, siamo proprio curiosi di sapere per quanto tempo ancora i residenti e i tanti passanti saranno costretti ad avventurarsi per quel sentiero secondario, buio e sconnesso.

Giulio Guiducci
Resp. Gioventù Identitaria
Movimento Nazionale per la Sovranità – Perugia

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