Usl Umbria 1: Siglato l’accordo con i medici di medicina generale per il 2013

Intramoenia, migliorato l’accesso alle prestazioni

medici(umbriajournal.com) PERUGIA  – Lo scorso 11 luglio è stato siglato l’accordo aziendale 2013 per la medicina generale, che coinvolge 424 medici di medicina generale in tutto il territorio della nuova USL Umbria 1. Si tratta di un traguardo importante che viene realizzato in un momento di grande rinnovamento strutturale per l’azienda, legato all’accorpamento delle ex ASL 1 e 2.

Il direttore generale della Usl Umbria 1 Giuseppe Legato esprime soddisfazione per l’incontro in cui le parti hanno condiviso gli obiettivi fissati per il 2013 in termini di promozione della salute, prevenzione, appropriatezza e organizzazione dell’assistenza territoriale. “L’Accordo rappresenta uno dei pilastri del sistema di programmazione aziendale – dice il direttore legato – perché la medicina generale ha un ruolo sostanziale nel governo clinico della sanità, sia dal punto di vista della promozione della salute e della prevenzione sia dal punto di vista dell’appropriatezza, della continuità e dell’integrazione degli interventi clinico-assistenziali. In attesa dell’adozione dell’accordo integrativo regionale, continueremo a seguire le linee degli accordi adottati negli anni precedenti, orientate a favorire un uso razionale delle risorse economiche e strumentali messe a disposizione, attraverso l’adozione di progetti assistenziali volti al perseguimento della efficacia, dell’efficienza e della appropriatezza degli interventi, e spostando sempre di più l’attenzione dai tradizionali obiettivi di contenimento della spesa verso obiettivi di salute e di miglioramento della qualità dell’assistenza fornita”.

L’accordo punta principalmente su tre macro obiettivi: obiettivi di salute, con particolare riferimento agli interventi di promozione e di prevenzione legati al rischio cardiovascolare negli ipertesi e nei diabetici, e cioè alle patologie epidemiologicamente più rilevanti sulla popolazione, e al programma di screening per la diagnosi precoce del carcinoma del colon retto; obiettivi di appropriatezza volti a garantire un’assistenza adeguata e di qualità ma anche economicamente sostenibile per l’azienda: in questo ambito ha un ruolo fondamentale l’appropriatezza delle prescrizioni farmacologiche e, soprattutto, le prescrizioni della specialistica ambulatoriale che, attraverso il potenziamento dell’applicazione dei cosiddetti RAO (Raggruppamenti Omogenei di Attesa), che possono garantire l’effettiva priorità d’accesso per le prestazioni e contribuire in misura significativa al contenimento delle liste di attesa. Inoltre, è stato esteso anche nei distretti dell’Alto Tevere e dell’Alto Chiascio, ex Asl 1, il progetto TAO (Terapia Anticoagulante Orale) per la gestione del paziente in terapia antitrombotica con accesso diretto del paziente presso l’ambulatorio del medico di medicina generale.

L’altro importante obiettivo condiviso con i rappresentanti dei medici di medicina generale riguarda il miglioramento dell’organizzazione territoriale, attraverso l’integrazione dei servizi distrettuali dell’azienda e medici di medicina generale e lo sviluppo delle equipe territoriali.

L’accordo con i medici di medicina generale segue quello appena siglato con i pediatri di libera scelta il quale, oltre che su obiettivi di appropriatezza, si concentra su interventi legati all’identificazione dei bambini in sovrappeso od obesi e alla promozione di stili di vita salutari, sull’intercettazione precoce e la riabilitazione del disagio nell’adolescenza, sulla prevenzione delle malattie infettive attraverso il programma delle vaccinazioni.

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