Una passeggiata al percorso verde favorisce la nascita di Greta

A metà pomeriggio di ieri, Veronica si è presentata negli ambulatori della struttura di Ostetricia del S. Maria della Misericordia con le prime avvisaglie delle doglie. L’esperienza delle ostetriche – Marta Monni, Rosa Maria Garofoli ed Ivana Baldassarri – e il suo spirito sportivo hanno fatto scattare un piano d’azione propedeutica per il parto naturale nelle stanze di Lucina: l’invito a fare una passeggiata e magari a gustare un gelato.

“Ho preso subito alla lettera il consiglio che mi è stato dato ed ho chiesto a mio marito Giorgio di accompagnarmi al percorso verde- racconta Veronica mentre coccola la sua primogenita Greta, kg. 3, 460 di peso, nata ieri sera alle 20-. Quell’ora trascorsa all’aria aperta si è rivelata utilissima, mi ha aiutato a sciogliere la tensione e a far trascorrere il tempo dell’attesa. Quanto al gelato, l’ho davvero gustato: ricordavo di aver letto che il cioccolato ha effetti positivi sul parto, e quel consiglio si è rivelato prezioso”.

La neo mamma è una istruttrice sportiva, a contatto quotidiano con i futuri campioni di tennis, che allena in un circolo di Foligno, e proprio questa attività l’ha avvantaggiata nel decidere assieme al marito di voler partorire in modo naturale: “Ne ero convinta prima ed ora mi sento arricchita da una esperienza bellissima, quella di aver condiviso le sofferenze e le gioie del parto con Giorgio.

Le ostetriche poi sono molto di più che delle professioniste, con loro si è creato fin da quando ho deciso di partorire nelle Stanze di Lucina un rapporto di amicizia e complicità”. Giorgio, che gestisce un agriturismo a Foligno, sintetizza cosi l’esperienza vissuta. “ Ho vissuto la nascita di Greta da protagonista e non da spettatore. Di confort me ne intendo , qui non manca proprio nulla, l’accoglienza è al top ed in più ci si sente protetti”.

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