Terza commissione, audizione dei rappresentanti dei fisioterapisti

SI E' PARLATO DELLE PROBLEMATICHE INERENTI LA FORMAZIONE

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Terza commissione, audizione dei rappresentanti dei fisioterapisti

La Terza commissione consiliare, presieduta da Attilio Solinas, ha ascoltato in audizione i rappresentanti dell’Associazione italiana fisioterapisti (Aifi) sulle problematiche inerenti le autorizzazioni per la formazione della figura del “massofisioterapista”. Il vicepresidente nazionale Aifi, Domenico D’Erasmo, insieme al presidente e al vicepresidente regionale, Sara Befani e Daniela Gaburri, hanno spiegato le difficoltà incontrate dai fisioterapisti per la presenza di questa figura professionale.

“Chiediamo – hanno detto – che la Regione Umbria non dichiari più un fabbisogno formativo di massofisioterapisti, figura scomparsa completamente dalle pianificazioni in ambito sanitario di tutte le altre regioni italiane. In base a questa rilevazione di bisogno sanitario, infatti, l’Umbria è l’unica regione in cui si formano i massiofisioterapisti. E a farlo è un istituto privato che ogni anno fornisce questo diploma regionale a circa cento-centocinquanta massiofisioterapisti. Ed è possibile accedere a questo corso anche solo con la terza media. Anche dalle sentenze che ci sono state in merito emerge chiaramente che le competenze del massofisioterapista sono ampiamente coperte dalla figura del fisioterapista.

E la laurea in fisioterapia, che prevede anche un esame abilitante, è a numero chiuso. Se esiste un fabbisogno maggiore di questa figura professionale chiediamo che venga aumentato il numero di posti del corso di laurea. Precisiamo che non vogliamo una professione tutelata, ma riteniamo indispensabile che per esercitare una professione sanitaria, a salvaguardia della salute dei cittadini, sia garantita l’esclusività della formazione universitaria. Si è creata molta confusione in questo campo e la confusione non tutela i pazienti e le persone più deboli che hanno bisogno di assistenza”.

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