TERNI, MALATTIE ALLA RETINA, INCONTRO PER LA PREVENZIONE E DIAGNOSI PRECOCE

Malattia retina
Malattia retina
Malattia retina

(umbriajournal.com) TERNI –  Prevenzione e diagnosi precoce per le malattie della retina: sono questi gli argomenti che verranno affrontati oggi, mercoledì 30 ottobre alle ore 16.00, presso il Centro Socio Culturale “Augusto Romagnoli” in Via Lodovico Aminale 20, a Terni, nell’incontro gratuito e aperto al pubblico. L’incontro “Salva la Vista”, promosso dall’Università della Terza Età e dal Lions Club Terni Interamna vuole accendere i riflettori sulle patologie retiniche e favorire una corretta informazione, in particolare sui segni precoci della malattia che non devono essere sottovalutati.

Nella sola Umbria si stima che siano oltre 500 i nuovi casi di degenerazione maculare legata all’età (anche definita senile o neovascolare) e quasi 400 i nuovi casi di edema maculare conseguente a retinopatia diabetica ogni anno. “Un lento e graduale calo della vista, la visione di immagini o porzioni di immagini distorte e ondulate, la percezione di aree sfuocate ed annebbiate che tendono a divenire vere e proprie macchie scure al centro del campo visivo: sono questi i primi segnali che devono mettere in allarme e indurre a rivolgersi allo specialista”, spiega il Professor Gerardo Santoni, Direttore della Struttura Complessa di Oculistica dell’Azienda Ospedaliera S. Maria di Terni, che insieme al Dottor Carlo Benedetti e alla Dottoressa Simona Parise sono tra i relatori dell’incontro.

Verranno date ai partecipanti dagli specialisti, indicazioni su come interpretare eventuali anomalie e utilizzare semplici sistemi di autodiagnosi come la ‘griglia di Amsler’ per tenere sotto costante controllo la salute degli occhi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la degenerazione maculare legata all’età e l’edema maculare diabetico sono tra le prime cause di ipovisione nei Paesi industrializzati e la loro incidenza è destinata a crescere nei prossimi anni a causa non solo del progressivo invecchiamento della popolazione, ma anche della crescente incidenza di patologie croniche come il diabete.

Nel nostro Paese sono 233.000 le persone affette da degenerazione maculare legata all’età, la forma più grave che può condurre alla perdita della vista, mentre 44.000 persone soffrono di edema maculare diabetico. “La degenerazione maculare legata all’età e l’edema maculare diabetico provocano un deterioramento progressivo della macula, porzione centrale della retina e responsabile della visione distinta: per questo risulta impossibile compiere anche le più semplici attività quotidiane, svolgere lavori domestici, guidare, usare il telefono, maneggiare il denaro, vedere il volto dei propri cari. – continua il Professor Santoni – Di conseguenza, le persone colpite da queste patologie, vanno incontro a difficoltà motorie e ad un notevole disagio psicologico. Fondamentale quindi diagnosticare tempestivamente la malattia e stabilizzare la visione prima che si verifichi un profondo deficit visivo, per questo sono oggi disponibili prospettive terapeutiche innovative”.

“Siamo lieti di ospitare questa iniziativa e siamo convinti che la nostra realtà, oltre a rappresentare un momento di crescita culturale e sociale, possa svolgere anche un ruolo importante nella promozione della salute, in particolare attraverso la sensibilizzazione alla prevenzione”, aggiunge l’Avvocato Sandro Tomassini, Presidente dell’Università della Terza Età di Terni.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*