Tecnologie biomedicali per creare opportunità di lavoro in Umbria

Claudio Ricci (Ricci presidente) annuncia la presentazione di una mozione

Tecnologie biomedicali per creare opportunità di lavoro in Umbria

Tecnologie biomedicali per creare opportunità di lavoro in Umbria 

“Secondo dati recenti di Assobiomedica, sono 4368 le imprese italiane attive nel settore dei ‘dispositivi medici’ (esclusi gli ambiti legati alla produzione dei farmaci) che hanno sviluppato 70mila posti di lavoro, con prevalenza nella componente manifatturiera”. Claudio Ricci (Ricci presidente) annuncia la presentazione di una mozione per invitare la Giunta regionale ad “elaborare un piano di ricerca e sviluppo di ‘modelli di servizi e aziende innovative tecnologicamente’, con l’Università di Perugia, nel settore del biomedicale che, nei prossimi dieci anni, si prevede avrà un significativo sviluppo, anche correlandosi con possibili programmi europei legati allo sviluppo tecnologico”.

Ricci evidenzia come “i sistemi legati ai servizi sanitari avranno, nei prossimi dieci anni, sviluppi innovativi determinati dall’allungamento della vita media, dall’aumento delle malattie croniche, dallo sviluppo delle cure a domicilio (servizi residenziali) in un quadro complessivo”che registrerà, comunque, l’aumento della spesa medica con la necessità di nuove soluzioni tecnologiche (medtech) per determinare maggiori risparmi. Inoltre – spiega – il numero delle ‘aziende modello innovative biomedicali’ (startup) in Italia sono 321 (secondo gli ultimi dati) con prevalenza nelle regioni Lombardia (59), Emilia Romagna (55), Toscana (39), Piemonte (36) e con solo 4 startup biomedicali in Umbria”.

Ricci auspica anche “l’inserimento, nel nuovo Piano Sanitario Regionale, di una specifica azione strategica per lo sviluppo di servizi e sistemi legati alle innovazioni tecnologiche nel settore biomedicale, al fine di implementare la qualità e attrattività (mobilità attiva: pazienti che vengono in Umbria per curarsi) del sistema sanitario umbro e – conclude -, al tempo stesso, sviluppare un distretto innovativo su tale tema manifatturiero biomedicale anche per creare nuove opportunità di lavoro”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*