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Sindrome da rientro dalle vacanze sette consigli per come ​contrastarla

​e​ non ​perdere così​ i benefici ​delle ferie​ appena concluse

Sindrome da rientro dalle vacanze sette consigli per come ​contrastarla

Sindrome da rientro dalle vacanze ecco come ​contrastarla

Per 1 italiano su 2 il ritorno a casa dopo le vacanze genera ansia e preoccupazione. Il 25% si sente depresso e solo il 20% è sereno e contento di essere stato in vacanza. Una persona su 10 quanto torna al lavoro ha mal di testa, stanchezza, difficoltà di concentrazione, confusione, irritabilità e dolori muscolari.

Insomma, si è appena stati in ferie ed è letteralmente più stressati di prima. Vi riconoscete in questa definizione? Gli inglese la chiamano post vacation blues ma noi ci accontenteremo di sindrome da rientro.

Chi svolge un’attività lavorativa a contenuto intellettuale e ha un’età compresa tra i 25 e i 40 sembrerebbe essere più predisposto a questi sintomi. Abbiamo chiesto ad alcuni degli psicologi e psicoterapeuti iscritti su StarOfService quale fosse il modo migliore per gestire il rientro senza perdere tutto quello che di buono le vacanze ci hanno dato.

Ecco i consigli più ricorrenti e, no, fissare il calendario in attesa delle prossime vacanze non è tra questi.

  1. Calma Ricostruite poco alla volta le vostre abitudini usando l’energia positiva delle vacanze appena trascorse come carica per affrontare le giornate. Non buttatevi a capofitto nel lavoro e cercate un po’ di tempo per voi stessi. La situazione ottimale: qualche giorno di ferie residuo tra il ritorno dalle vacanze e la ripresa lavorativa
  2. Fate movimento Fondamentale soprattutto se avete avuto delle vacanze attive con arrampicate, nuotate o lunghe passeggiate. Non interrompere il movimento fisico vi aiuterà a non perdere i benefici acquisiti, diminuire lo stress e riposare meglio. Nonostante sia un elemento fortemente salutare è opportuno rivolgersi a professionisti del settore per ogni modifica nel nostro stile di vita: un personal trainer saprà consigliarvi il movimento più adatto per voi ed eviterete spiacevoli inconvenienti.
  3. Vitamina D Il passaggio drastico dalla luce del sole a quella artificiale del vostro ufficio può generare scompensi che si possono ripercuotere a livello emotivo. Finché il tempo lo permette provate, ad esempio, a trascorrere la pausa pranzo all’aria aperta
  4. A letto presto Durante le vacanze è abitudine dormire di più e andare a letto più tardi per godere delle fresche serate. È importante, in questo momento, resettare il ritmo sonno-veglia: riprendere con gradualità gli orari pre-ferie cercando di andare a letto prima per riuscire ad essere attivi il giorno dopo all’orario più utile per la vostra
  5. Curare l’alimentazione Mangiate a orari regolari assumendo le giuste sostanze nutritive. I carboidrati semplici e complessi sono fondamentali per riattivare adeguatamente i neurotrasmettitori. Assumete melatonina (uva rossa) per migliorare l’umore che, oltretutto, vi aiuterò a dormire meglio. Sì a grandi quantità di frutta e verdura di stagione, bevete molta acqua ed evitate per almeno un mese gli alcolici se sentite di aver un po’ esagerato durante le ferie. Questi sono semplici accorgimenti: non cercate facili soluzioni fai da te. Rivolgetevi sempre ad un nutrizionista qualificato per qualsiasi modifica del vostro schema alimentare.
  6. Gestione del tempo Ragionate per obiettivi a breve termine e fate delle scalette. Riorganizzate il vostro lavoro suddividendoli in piccoli compiti. Vi potrà sembrare tempo sprecato ma vedrete la vostra ansia diminuire notevolmente.
  7. Un nuovo hobby Durante le vacanze siamo tempestati di informazioni di tutti i tipi. Iniziare un nuovo hobby può aiutarvi a mantenere alto il livello di interesse e migliorare l’umore. Perché non provare a cucinare qualcuno di quei fantastici piatti esotici? E che ne dite di imparare una lingua per il vostro prossimo viaggio? Speriamo che questi piccoli consigli e accorgimenti possano esservi utili per un atterraggio più morbido nella quotidianità.
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