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Sanità, nel cuore di Perugia nasce l’Istituto pediatrico Sant’Anna

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Centro clinico materno infantile ideato da Gianluca Tuteri e diretto da Mauro Bambini – Situato in viale Antinori 3 vi operano oltre 30 specialisti con servizi per bambini a 360 gradi

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Appena inaugurato, l’Istituto pediatrico Sant’Anna di Perugia ha già l’ambizione di diventare il punto sanitario di riferimento per le famiglie umbre. Ospitato nei rinnovati locali di viale Orazio Antinori 3, proprio a ridosso dell’acropoli, il centro clinico materno infantile diretto dall’otorinolaringoiatra Mauro Bambini ha aperto ufficialmente le sue porte al pubblico, venerdì 23 settembre, presentando i propri servizi e lo staff medico che opera al suo interno. Al taglio del nastro della nuova struttura privata sono intervenuti Michele Fioroni, assessore allo sviluppo economico del Comune di Perugia, e, per l’Assemblea legislativa dell’Umbria, il suo vicepresidente Marco Vinicio Guasticchi, il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni e il presidente della III Commissione Sanità e servizi sociali Attilio Solinas.

Le caratteristiche del centro. A chiarire gli obiettivi sono stati lo stesso ideatore del centro Gianluca Tuteri e il coordinatore dell’istituto Giuseppe Gianfranceschi. “Ci rivolgiamo a tutti i bambini e ai loro genitori – ha dichiarato Tuteri –. Non ci sono altre strutture in Italia che siano riuscite a coinvolgere un così alto numero di specialisti in questo settore. Grazie anche alle strumentazioni d’avanguardia di cui disponiamo, siamo in grado di prendere in carico il bambino fin dal suo concepimento e di seguirlo a 360 gradi per tutta l’età pediatrica”. “Abbiamo una vastissima offerta di servizi di alta qualità – ha aggiunto Gianfranceschi – in cui operano équipe con un approccio di tipo integrato. Tra questi, vogliamo sottolineare l’After hours care grazie al quale mettiamo a disposizione, nell’istituto e a domicilio, una guardia medica pediatrica operativa 24 ore su 24”.

I servizi del Sant’Anna. Altri servizi vanno dall’Aerosal-Bubble, tecnologia per erogare aerosol salino a secco, allo spazio dedicato alla psicomotricità a scopo terapeutico e ludico. Presenti, inoltre, uno Sportlab per atleti, un Centro prelievi e uno spazio per la diagnosi e il recupero dei disturbi di apprendimento del bambino. L’istituto si occupa anche di disturbi dell’alimentazione, di odontoiatria e ortodonzia. Attivi anche un servizio multidisciplinare finalizzato a rispondere a tutte le esigenze della gestante e del neonato e uno di valutazione psicologica e di psicoterapia infantile diretto da Graziana Bambini, ex responsabile del servizio di riabilitazione e psicologia della Clinica della Media valle del Tevere. “Ci avvaliamo delle competenze – ha sottolineato Tuteri, – di oltre trenta specialisti provenienti anche da prestigiose strutture nazionali e internazionali”.

Gli specialisti. Tra questi Enrico Chiappa, ex dirigente di cardiologia pediatrica dell’ospedale Meyer di Firenze, Giancarlo Barboni, ex direttore delle Cliniche di neonatologia e pediatria dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, Alberto Falorni, endocrinologo dell’Università degli Studi di Perugia, Francesco Colautti, ex medico sportivo dell’As Roma, Mauro Lodolo, neurologo della Boston University, e Alessandro Ventura, direttore dell’Irccs materno infantile Burlo Garofolo di Trieste.

I commenti. “La sanità cittadina – ha commentato Fioroni – si arricchisce di un modello innovativo che accentra tutta la filiera della cura e della prevenzione del bambino. Un luogo che crea anche una comunità di pensiero e di confronto tra professionisti d’eccellenza”. “Quando ha basi serie e buone – ha detto Guasticchi –, l’imprenditoria ha prospettive anche in ambito sanitario. Ben vengano quindi le iniziative di privati che vanno a sostegno e supporto della sanità pubblica”. Il Sant’Anna non è convenzionato con il Servizio sanitario nazionale e vi si può accedere in regime privato diretto o convenzionato con enti privati, fondi sanitari, casse mutua, compagnie assicurative, istituti bancari e associazioni di categoria.

Nicola Torrini

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