Sanità: Liste d’attesa, una vergogna per l’Umbria

malasanità3(umbriajournal.com) UMBRIA – Sulle liste d’attesa il Movimento per Perugia da sempre denuncia i vergognosi tempi ai quali i malati devono sottostare per poter effettuare esami di laboratorio e visite specialistiche, e già nel 2009 aveva presentato una petizione popolare sul tema, con la quale si chiedeva di fissare a 15 giorni il tempo massimo di attesa per effettuare analisi specialistiche e visite mediche ritenute urgenti… Tuttavia in questi anni la giunta Marini si è mostrata totalmente incapace di affrontare e risolvere il problema che, nonostante il bollino verde concesso recentemente dal Ministero della Salute alla sanità umbra, resta una vergogna insopportabile per i cittadini! L’ultimo scandalo ha visto vittima una signora di 78 anni, già operata all’intestino, alla quale è stata prenotata da una farmacia una colonscopia fissata nel 2015, dopo essere stata respinta dal Cup di piazzale Europa e dal Poliambulatorio che avevano bloccato le liste. Il blocco delle liste, secondo Cittadinanzattiva, va contro la legge che vieta la chiusura delle prestazioni e garantisce al paziente, una volta sforati i tempi di attesa, il diritto a effettuare prestazioni in strutture private autorizzate pagando solo il ticket… Eppure queste storie in Umbria sono quotidiane e all’ordine del giorno, nell’indifferenza totale delle Istituzioni.
Presidente Marini, la tutela della salute è il principale diritto della persona ed è accertato come la diagnosi precoce sia fondamentale per la prevenzione di gran parte delle patologie: come può un cittadino umbro tutelare la sua salute se poi deve aspettare 14 mesi per una mammografia o addirittura due anni per una colonscopia? La presidente del Tribunale dei diritti del malato di Perugia Miranda Parroni ha proposto, per rendere i tempi d’attesa più brevi, di garantire l’apertura no-stop degli ambulatori dalle 8 alle 20 tutti i giorni: si tratta di una proposta ragionevole e di buon senso alla quale questa giunta regionale dovrebbe dar seguito.
Il Movimento per Perugia continua a segnalare gli interminabili tempi di attesa nella sanità con petizioni, articoli e volantinaggi, senza aver ricevuto mai una risposta dalle istituzioni: per quanto ancora si deve giocare sulla pelle degli umbri?

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*