Piano di prevenzione ed emergenza calore

emergenza-caldo-640x320(umbriajournal.com) PERUGIA – Il piano di prevenzione ed emergenza calore 2013, come ogni anno, ha previsto l’attivazione di una serie di misure per far fronte alle temperature elevate che potrebbero causare disagi e problemi di salute alla popolazione, con particolare riferimento ai soggetti maggiormente a rischio: gli anziani sopra 65 anni, i neonati e i bambini, le persone obese, con malattie croniche (in particolare quelle cardiovascolari), con malattie mentali, i soggetti che assumono particolari farmaci in grado di modificare la percezione del calore o la termoregolazione, le persone non autosufficienti e quelle che vivono in stato di solitudine.

Secondo quanto previsto dagli indirizzi ministeriali e regionali, oltre al censimento dei soggetti ad alto rischio e l’informazione alla cittadinanza, la USL Umbria 1 si è organizzata per attivare l’intervento di assistenza: l’unità operativa semplice Coordinamento servizio sociali, in collaborazione con i distretti socio-sanitari, i Comuni e alcune strutture del territorio (centri socio-.culturali per anzini, associazioni di volontariato) ha individuato alcuni ambienti di emergenza e sedi dotate di impianto di condizionamento al fine di dare sollievo giornaliero alle persone che manifestano disagi e che ne fanno richiesta.

 

 

L’attivazione del trasferimento da e verso gli ambienti di emergenza viene garantita dal medico di fiducia che compila l’apposita scheda di assistito ad alto rischio e la trasmette al centro di salute; questo, in sinergia con i Comuni, avvia la procedura per il trasporto e la permanenza in ambienti climatizzati precedentemente individuati. I centri di salute dei distretti garantiscono una costante sorveglianza sui cittadini in assistenza domiciliare e ad alta intensità assistenziale.

In caso di malore, si ricorda che il primo ad essere contattato dovrà essere il medico di famiglia oppure la guardia medica notturna e festiva. In presenza di qualsiasi situazione che possa far temere un pericolo per la vita, occorre attivare immediatamente il servizio di emergenza sanitaria, chiamando il 118 da qualsiasi telefono, anche cellulare, senza fare il prefisso.

Per informazioni:

Distretto del Perugino: tel. 075-5412828

Distretto dell’Assisano: tel. 075-8139511

Distretto della Media Valle del Tevere: tel. 075-8782426

Distretto del Trasimeno: tel. 075-8354218

Distretto Alto Tevere: tel. 075-8509399

Distretto Alto Chiascio: tel. 075-9239 643/616

Coordinamento Servizio Sociale: tel. 075-5412939

La direzione sanitaria della USL Umbria 1 ricorda ai cittadini le misure per ridurre gli effetti negativi del caldo sulla salute; poche e semplici regole evidenziate in tutto il territorio attraverso i Centri di Salute dei distretti sanitari, gli uffici della cittadinanza del territorio di zona e l’ufficio Protezione Civile:

· Bere più liquidi ( in particolare acqua ),

· Stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione (tra le 11 e le 15).

· Ventilare l’abitazione.

· Se si percepisce un surriscaldamento corporeo, aumentare la ventilazione, usare un condizionatore se è possibile.

· Nelle ore più calde, se non si ha un condizionatore in casa, fare docce e bagni extra o recarsi in luoghi vicini in cui vi sia l’aria condizionata (per esempio, cinema, centri commerciali, biblioteche).

· Indossare abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, anzi sciolti, per permettere la circolazione dell’aria sul corpo.

· Evitare esercizi fisici non necessari all’aperto o in luoghi non condizionati ed evitare l’esposizione inutile al sole diretto.

· Nel caso in cui si debbano svolgere attività all’aria aperta: limitarle alle ore mattutine e serali;

· Preferire pasti leggeri e fare attenzione all’opportuna conservazione dei cibi.

· Non sostare in automobili ferme al sole né lasciare mai persone, specialmente bambini o anziani, né animali domestici in auto o altri veicoli chiusi

· Telefonare all’ASL, al Numero Unico, all’Urp o agli uffici decentrati (ex Circoscrizioni) per conoscere i servizi a cui ci si può rivolgere in caso di necessità e per saper se e dove, nelle vicinanze dell’abitazione, vi sono appositi luoghi per il sollievo dal caldo.

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