Primi d'Italia

Perugia, Pronto soccorso per gli animali h24

pronto-soccorso-animaliIn Umbria c’è un cane ogni quattro persone circa e nell’ultimo anno ne sono stati registrati quasi 28 mila. Sono i numeri forniti dal Servizio prevenzione sanità veterinaria della Regione Umbria, ricordando che nell’ambito del Piano regionale di prevenzione del randagismo biennio 2011-2012 è stata siglatala Convenzione tra la Regione Umbria e la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia per assicurare assistenza zooiatrica specialistica H24.
Sono 233.161 i cani che al 31 dicembre 2012 risultano registrati all’anagrafe canina regionale. Di questi 27.919 sono i nuovi cani registrati nell’anno 2012 di cui 27.869 quelli microchippati. Inoltre, sempre nello stesso periodo, risultano catturati dagli appositi servizi delle Asl, 2.728 cani, mentre 811 sono stati restituiti. I cani morsicatori sono risultati 555, quelli affidati 1.328 e i cani abbattuti sono stati 18. Inoltre sono stati sterilizzati 1.637 dei cani catturati di cui 235 maschi e 1102 femmine.

«In seguito alla convenzione – riferisce l’assessore regionale alla sanità, Franco Tomassoni – la Regione Umbria ha destinato al Dipartimento di patologia, diagnostica e clinica veterinaria dell’Università di Perugia, la somma di 100 mila euro per l’attivazione del ‘Servizio di accettazione e pronto soccorso h24’ per animali presso l’Ospedale veterinario universitario didattico dell’Università degli studi di Perugia. Inoltre, è stato esteso a 4 canili pubblici il modello operativo, denominato progetto ‘Randagiamo’ già in precedenza realizzato dall’Asl competente nel canile sanitario di Collestrada in convenzione con il Laboratorio di Etologia della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia, che ha come finalità quella di favorire al massimo l’adozione dei cani ospiti dei canili, facilitando il loro inserimento in contesti familiari, anche attraverso il miglioramento delle loro caratteristiche comportamentali e la valorizzazione del rapporto uomo animale».

L’assessore ha concluso ricordando che la «Regione Umbria nella cura e difesa degli animali è sempre stata all’avanguardia e che, malgrado la carenza, ormai cronica di risorse, farà di tutto per continuare a mantenere i servizi e le attività avviate».

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*