PERUGIA, IL MALE SOTTILE: CAUSE CHE DETERMINANO LA DEPRESSIONE

depressioneda Mario Mariano ( Ufficio Stampa Az.Ospedaliera Perugia) (umbriajournal.com) PERUGIA –  Nei giorni 25 e 26 Ottobre dalle ore 9 alle ore 19, la sezione umbra dell’EDA Italia Onlus offre alla popolazione la possibilità di uno screening gratuito, utilizzando come strumento un facile questionario di valutazione , presso gli ambulatori della sezione di Psichiatria dell’ Ospedale S. Maria della Misericordia Università di Perugia. “L’obiettivo che ci riproponiamo è quello di attirare l’attenzione del grande pubblico, degli amministratori e degli operatori sanitari perché , ciascuno per le proprie competenze, dia un contributo a superare lo stigma sociale attribuito alla depressione”. Secondo una proiezione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO), fra pochi anni la depressione diventerà la seconda causa d’invalidità, con pesanti ripercussioni economiche, sociali e lavorative, con il rischio di diventare una vera e propria piaga sociale.”

 

In Italia recenti dati stimano una prevalenza del 10-12 % nella popolazione generale, la nostra attività di psichiatria di consultazione mostra per l’anno passato che oltre il 16% dei contatti sono avvenuti per disturbi dell’umore a cui va aggiunto un ulteriore 10-14 % in cui la sintomatologia è rappresenta da caratteristiche miste ansioso-depressive. Nella struttura di degenza psichiatrica del S. Maria della Misericordia 60 pazienti sono dovuti ricorrere a cure intensive, in regime di ricovero, per disturbi dell’umore”, spiega il Prof. Sandro Elisei. “Son passati ormai dieci anni –aggiunge il Prof. Elisei, docente di Psichiatria della Università di Perugia, da quando 14 paesi dell’UE hanno costituito l’ Associazione Europea della Depressione- EDA istituendo la Giornata della Depressione, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione, allargando la conoscenza su una patologia in continuo aumento, con l’intento di lanciare un segnale di speranza. La psichiatria infatti possiede sia gli strumenti diagnostici che terapeutici per inquadrare e curare i disturbi dell’ umore”.. Osserva il Prof Roberto Quartesan – direttore della Sezione di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica : “L’impatto della depressione sulla vita di tutti i giorni è a 360 gradi, coinvolge infatti la sfera dei sentimenti, del corpo, delle funzioni cognitive e delle relazioni interpersonali. Si parla di mancanza di iniziativa, diminuzione della concentrazione associate ad alterazioni funzionali come l’insonnia, il dimagrimento o l’aumento di peso. Spesso possiamo trovare sintomi di natura somatica come gastriti, coliti, mal di testa, affaticamento che non sono correlate ad un corrispettivo organico.

 

Questa costellazione di sintomi, aggiunge l’esperto- suggerisce che la malattia possa manifestarsi sia in maniera conclamata così come potrebbe dare segno di sé in maniera più subdola con segni e sintomi che non sempre vengono riconosciuti dalla persona e dalla rete sociale che lo circonda come la famiglia, il partner o gli amici.”. Ricerche e studi hanno evidenziato che ai quadri più sfumati della patologia fanno da contraltare i casi più gravi: l’individuo entra in conflitto con sé stesso non riuscendo ad intravedere possibilità di fuga né prospettiva futura. La conseguenza? ” L’impossibilità o l’incapacità nel chiedere un aiuto con conseguenze talvolta tragiche in soggetti che presentano un quadro grave di depressione non curata. Nell’attività di consulenza del nostro servizio emerge che circa 1 persona su 10 viene valutata per tentato suicidio”, affermano gli psichiatri. La sezione di Psichiatria, Psicologia Clinica e Riabilitazione Psichiatrica dell’Università degli Studi di Perugia apre le porte dei propri ambulatori a quanti, anche se in maniera marginale, hanno riconosciuto di avvertire una sintomatologia riconducibile alle informazioni fornite a carattere divulgativo. I professori Quartesan ed Elisei, coordineranno le due giornate di screening che saranno svolte da quattro giovani medici in formazione della Scuola di Specializzazione in Psichiatria: Dr. Balducci, Dr.ssa Lucarini, Dr. Pauselli e Dr.ssa Verdolini.

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