People a sostegno dei ricercatori contro la fuga dei cervelli, affollato incontro a Palazzo Murena

images(umbriajournal.com) PERUGIA – “Il programma People punta ad aumentare il numero dei ricercatori presenti in Europa e a finanziare le loro attività in modo da rendere l’Europa più competitiva a livello mondiale. Con l’incontro odierno abbiamo voluto fornire le indicazioni necessarie per far conoscere un progetto che prevede borse di studio per attività di ricerca per periodi che vanno dai 12 ai 36 mesi”. Lo ha spiegato il dottor Angelo D’Agostino dell’Agenzia per la promozione della Ricerca Europea (Apre) che, questa mattina, nell’Aula 8 di Palazzo Murena, sede centrale dell’Ateneo, ha dato vita alla giornata informativa sul programma europeo People e sui bandi Marie Curie; un’ottantina i ricercatori che hanno partecipato all’iniziativa promossa dall’area Relazioni internazionali dell’Ateneo perugino. “Il prossimo 14 agosto è prevista la scadenza dei termini per presentare le domande di ammissione – ha spiegato ancora il dottor D’Agostino – e per questo, oltre a illustrare le opportunità offerte dai bandi, sono state anche fornite le indicazioni su come strutturare una proposta di successo”.

Si tratta di programmi che incoraggiano i giovani ricercatori, offrono loro l’opportunità di operare a livello transnazionale, divenendo anche uno strumento per ridurre il fenomeno della “fuga dei cervelli”.

“People e i bandi Maria Curie si rivolgono sia a ricercatori esperti, in possesso di dottorato di ricerca, sia a ricercatori in fase iniziale con non più di 4 anni di esperienza di ricerca – ha sottolineato la professoressa Elda Gaino, Pro Rettore vicario dell’Ateneo di Perugia, delegata per le relazioni internazionali, nel portare il saluto agli intervenuti -. Si tratta di un’attività, legata al processo di internazionalizzazione dell’Università di Perugia; un’iniziativa che favorisce la mobilità dei ricercatori perugini, offrendo loro l’opportunità di esperienze all’estero, andando a rafforzare la competitività dell’Europa nel comparto della ricerca”.

Nel corso della mattinata sono state illustrate anche le quattro azioni Marie Curie individuali (“Intra-European Fellowships for Career Development” – IEF, “International Outgoing Fellowships for Career Development” – IOF, “International Incoming Fellowships” – IIF; “Career Reintegration Grants” – CIG) e le Marie Sklodowska – Curie Actions (MSCA) in Horizon 2020.

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