Meningite meningococcica, stabili e in miglioramento studentessa ricoverata a Terni

Per l’evoluzione della malattia è comunque necessario il monitoraggio delle condizioni cliniche nei prossimi giorni e in particolare nelle prossime 48 ore

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Meningite meningococcica, stabili e in miglioramento studentessa ricoverata all’ospedale di Terni TERNI – Sono stabili e appaiono in via di miglioramento le condizioni cliniche della giovane studentessa ternana ricoverata ieri nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Terni per una meningite da meningococco di tipo C. La paziente sta proseguendo la terapia antibiotica. Per l’evoluzione della malattia è comunque  necessario il monitoraggio delle condizioni cliniche nei prossimi giorni e in particolare nelle prossime 48 ore.

LA NOTIZIA DI IERI
Alle ore 3 di questa mattina (23 febbraio) il servizio 118 ha trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Terni una ragazza di 23 anni, di Terni, con una sospetta meningite.

“Dopo la prima diagnosi clinica – spiega Giorgio Parisi, direttore del Pronto Soccorso di Terni – dato il fortissimo sospetto di meningite, è stata attivata una procedura di accertamenti tempestivi ben collaudata che, attraverso l’esame del liquor e test molto rapidi che la nostra struttura  è in grado di eseguire in questi casi, ha immediatamente confermato la diagnosi di meningite batterica da meningococco di tipo C”, la forma più grave di meningite che si trasmette esclusivamente per contatto diretto con persone infette (goccioline nasali  faringee).

  • Subito sottoposta a terapia antibiotica, la ragazza è ora ricoverata nel reparto di Malattie infettive diretto dalla professoressa Daniela Francisci. Le sue condizioni non sono critiche.

La direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni ha attivato immediatamente la USL Umbria 2 per l’avvio della procedura di sorveglianza sanitaria e di profilassi su familiari, conviventi e altri contatti stretti della giovane ed ha provveduto ad eseguire la profilassi sugli operatori del servizio 118 e su tutto il personale medico e infermieristico ospedaliero che è entrato in contatto diretto con la paziente.


Meningococco

Il meningococco (Neisseria meningitidis) è l’agente eziopatologico coinvolto nella meningite e nella sepsi meningococcica; nell’articolo precedente abbiamo presentato il patogeno dal punto di vista microbiologico, soffermandoci anche sull’eziopatogenesi, dunque sulla modalità di contagio. In questo articolo l’attenzione sarà indirizzata alla descrizione delle malattie mediate dal meningococco, nonché all’analisi di sintomi e possibili strategie terapiche.

Meningite meningococcica

L’aracnoide e la pia madre sono i target preferenziali del meningococco: a livello delle leptomeningi, il batterio scatena un processo infiammatorio purulento severo, acuto ed improvviso, che solo in alcuni casi si risolve positivamente.

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