Mario Capruzzi lascia il servizio al Pronto soccorso e va in pensione

Una intera carriera dedicata all’assistenza in emergenza

Mario Capruzzi lascia il servizio al Pronto soccorso e va in pensione

Mario Capruzzi lascia il servizio al Pronto soccorso e va in pensione

da Mario Mariano
PERUGIA – Una intera carriera dedicata all’assistenza in emergenza. Mario Capruzzi, direttore del Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e della Centrale regionale del 118, lascia il servizio dopo 40 anni di attività. “In   un percorso così lungo, con accelerazioni  tecnologiche, avvenute soprattutto negli ultimi anni, non è facile individuare le soddisfazioni maggiori – racconta il dottor Capruzzi -, salutato dal personale del S. Maria della Misericordia e dalla direzione  generale.

Tuttavia, non vi è dubbio che la costituzione della centrale unica regionale del 118 e la gestione degli eventi che hanno richiamato nella provincia di Perugia ed in Umbria più in generale, migliaia di persone, come ad esempio in occasione delle visite del Papa ad Assisi, restano pietre miliari nella gestione della attività in emergenza e dei maxi eventi”.  

A conclusione  del suo mandato,  Capruzzi  ha voluto anche  ringraziare i rappresentanti delle istituzioni – Prefettura, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione civile – con i quali intensa è stata la collaborazione e la sinergia nell’attività quotidiana. Infine, il saluto del Direttore dell’ospedale  Emilio Duca: “Sia durante  gli incarichi svolti  al S. Maria della Misericordia, che  alla direzione generale dell’assessorato alla sanità,  ho potuto apprezzare lo scrupolo professionale, oltre all’impegno quotidiano del Dr.  Capruzzi. La gestione di pronto intervento e emergenza rappresenta un servizio di grande impegno e responsabilità, costantemente monitorato dal cittadini/paziente-ha aggiunto Duca-, attività che il Dr. Capruzzi, al quale mi legano sentimenti di stima e riconoscenza, ha ben svolto”.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*