L’ossigenoterapia per il viso

ossigeno(UJ.com3.0) Quest’anno più che dalla prova costume le donne sembrano essere ossessionate dalla perfezione della pelle del viso. In primavera, in particolare, crescono le richieste di trattamenti specifici per il viso e per il collo per arrivare all’estate con una ritrovata luminosità e con un colorito ravvivato, grazie all’intervento della medicina estetica.
Abbondano creme e sieri (ultimo ritrovato, purtroppo non alla portata di tutti, la crema al veleno di api, detta anche “botox naturale” per gli effetti simili a quelli della tossina botulinica), ma è la tecnologia ad avere la meglio, grazie alle ultime innovazioni nel campo dell’estetica non chirurgica: l’ossigenoterapia.
Dopo i lunghi mesi invernali, infatti, la pelle ha bisogno di cure e rigenerazione ed è necessario sfruttare al massimo un momento in cui è molto ricettiva e prepararla ai trattamenti successivi. “Sempre più donne si dedicano alla cura del viso con trattamenti anti-age che esulano dal campo della chirurgia, ma prediligendo piuttosto procedure meno invasive, come ad esempio quelle che sfruttano gli effetti benefici dell’ossigeno”, dichiara Massimo Delle Grazie, Direttore Generale di MDM Group, azienda che opera nel settore estetico-medicale.
Il bisturi sembra sempre più lontano, complici forse i troppi errori del passato e le continue lamentele celebri riportate dalle cronache. In particolare la primavera è iniziata all’insegna dell’ossigeno: il principio su cui si fondano i trattamenti di ossigenazione del viso è la rivitalizzazione degli strati cutanei attraverso un incremento dell’apporto di ossigeno ai tessuti. Sono stati così realizzati dispositivi estetici altamente tecnologici che permettono l’erogazione di ossigeno ad elevato grado di purezza e alta concentrazione. L’effetto che si ottiene è una rivitalizzazione del tono della pelle: il viso acquista più luce e elasticità, risultando più giovane.
Quali sono dunque i vantaggi di questo trattamento? Risponde il dottor Massimo Delle Grazie: “Queste procedure possono essere eseguite in qualsiasi momento dell’anno, non hanno controindicazioni né particolari tempi di recupero. Al contrario della chirurgia vera e propria permettono un approccio meno invasivo, non necessitano di preparazione né di anestesia, e sono completamente indolori – continua Delle Grazie -. Tecniche sempre più all’avanguardia consentono inoltre cicli più brevi ed economici con risultati migliori. Il trattamento all’ossigeno ad esempio dona benefici immediati: rivitalizza gli strati cutanei e intensifica la produzione di collagene e elastina, migliorando il tono della pelle contro l’invecchiamento cutaneo”.
Come per ogni nuova procedura non sono mancate le critiche: le contestazioni più comuni vertevano sulla mancanza di studi scientifici che spiegassero gli effetti a lungo termine, visto e considerato che l’ossigeno è il primo responsabile dell’invecchiamento cellulare. Le applicazioni pratiche però hanno confermato gli effetti positivi della procedura.

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