In diretta un intervento chirurgico laparoscopico per obesità e diabete

OLYMPUS DIGITAL CAMERAdi Monia Rossi (UJ.com3.0) TERNI – Nell’ambito della quinta edizione del Nu.Me. (Nutrition and Metabolism), il meeting internazionale dedicato agli aggiornamenti in tema di diabete, obesità e nutrizione (Terni, 18-20 aprile), giovedì 18 aprile una particolare seduta operatoria di chirurgia dell’obesità per via laparoscopica eseguita al “S.Maria” sarà  trasmessa in diretta al Centro Congressi Caos di TerniL’intervento, eseguito dal professore Amilcare Parisidirettore del dipartimento di Chirurgia Apparato digerente e Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera “S.Maria” di Terni,  consiste in un sleeve gastrectomy laparoscopico o tubulizzazione gastrica laparoscopica, una tecnica chirurgica che comporta l’asportazione di un tratto verticale di stomaco in modo da rimpicciolire il contenitore gastrico e ridurre l’interesse per il cibo. Questa procedura chirurgica metabolica, che già dall’anno scorso viene praticata nel CMO (Centro della Malattia dell’Obesità) di Terni con ottimi risultati, è indicata in soggetti obesi e diabetici ed è finalizzata non soltanto alla riduzione del peso corporeo, ma alla risoluzione della stessa patologia diabetica.

 

“Questo tipo di intervento – spiega Giuseppe Fatati, direttore della struttura complessa di Diabetologia  e responsabile del gruppo di lavoro del CMO  –  già da un anno viene eseguito nel nostro centro multidisciplinare per lo studio e la terapia dell’obesità. Il centro, al quale afferiscono dodici strutture ospedaliere  e numerosi professionisti, dal cardiologo, al chirurgo, allo psicologo…, è attivo da quasi 3 anni  e ha l’obiettivo di affrontare l’obesità patologica con un approccio multidisciplinare,  avvalendosi anche di importanti partner come il servizio di diabetologia e dietologia dell’ospedale Sandro Pertini di Roma”.

 

“In realtà – aggiunge Giuseppe Fatati – meno del 20% degli obesi afferenti al nostro centro possono essere sottoposti a questo tipo di intervento ma la richiesta, da tutta la regione e anche dal territorio nazionale, continua a crescere. Solo nei primi tre mesi del 2013 abbiamo già eseguito quasi 30 interventi legati all’obesità tra inserimento del palloncino intragastrico, bypass gastrico e sleeve gastrectomy. Tra questi lo sleeve gastrectomy, un intervento tecnicamente guidato da pinze  e che può essere anche robotizzato, è il più frequente perché poco rischioso e invasivo. Eseguito con tecnica laparoscopica, cosa che comporta anche una degenza breve per il paziente, questa procedura chirurgica garantisce un’alta percentuale di risoluzione della patologia diabetica, un elemento di fondamentale importanza in merito al quale stiamo portando avanti una serie di ricerche e un monitoraggio costante sui pazienti operati”.

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