Il ruolo di un gene nella pre-eclampsia

donna-incinta-diventare-mamma(umbriajournal.com) ROMA – Sulla pre-eclampsia si staglia l’ombra di un gene sovraespresso. Una ricerca dell’Università della California a firma di Susan Fisher sottolinea infatti la possibilità concreta che la condizione, che colpisce dal 4 all’8 per cento delle donne incinte, sia connessa con una sovra-espressione del gene SEMA3B. La gestosi si caratterizza per la comparsa di pressione alta, eccesso di proteine nelle urine materne e crescita ridotta del feto. Se non viene tenuta sotto controllo può sfociare in eclampsia, una patologia che provoca convulsioni e può essere anche letale.

I ricercatori, che hanno pubblicato il loro lavoro sul Journal of Clinical Investigation, hanno analizzato le cellule citotrofoblasti – preposte alla formazione della placenta – in donne sane e in altre che avevano sviluppato la pre-eclampsia, scoprendo che nel secondo caso le cellule mostravano chiare mutazioni nell’espressione genica a carico di SEMA3B.

Una ricerca dell’Università del Tennessee segnala peraltro che uno dei fattori di rischio per lo sviluppo della condizione è l’ipertensione precedente alla gravidanza. Nel loro studio effettuato su 763 pazienti, i ricercatori guidati dal dott. Baha Sibai hanno scoperto che soffrire di pressione sanguigna elevata nei quattro anni precedenti alla gravidanza aumenta in maniera considerevole il rischio di sviluppare la gestosi.
(Andrea Sperelli – italiasalute.it)

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