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Giornata Nazionale della Salute della Donna: potenziamento del Servizio di Senologia di Perugia

Con la "presa in carico" della donna l'USL Umbria 1 riduce i disagi e migliora la qualità delle prestazioni

Il Direttore Generale Andrea Casciari

Nell’ambito dell’annoso problema delle liste di attesa, le prestazioni di senologia sono sempre state tra le più critiche, con tempi di attesa molto lunghi e soprattutto organizzate con “agende chiuse”, costringendo la donna a ripresentarsi più volte al punto prenotazione, per ottenere la mammografia.

Sebbene i servizi di senologia dell’USL Umbria 1 abbiano sempre garantito le urgenze, fino a pochi mesi fa la donna asintomatica che faceva una visita senologica con accesso spontaneo, doveva tornare, sulla base delle indicazioni ricevute dallo specialista senologo, prima dal medico di famiglia per farsi prescrivere la visita di controllo e poi al CUP per la prenotazione, con un’alta probabilità di dover attendere oltre l’intervallo consigliato.

Da pochi mesi invece, con il nuovo Piano Aziendale per il contenimento delle liste di attesa, l’USL Umbria 1 ha introdotto la “presa in carico della donna” che si rivolge al servizi di senologia aziendali. La novità è stata introdotta da ottobre 2016 al Servizio di Senologia di piazzale Europa a Perugia: la presa in carico della donna, al di fuori dell’età da screening, ha visto l’incremento di 3 sedute ambulatoriali settimanali con 36 posti complessivi settimanali aggiuntivi dedicati al primo esame senologico (priorità P, asintomatiche), alle donne già operate per cancro al seno (esenzione 048) che devono sottoporsi ad un controllo annuale e che non trovano collocazione nelle sedute ambulatoriali già disponibili, alle pazienti con priorità B e D, se non trovano collocazione nelle sedute ambulatoriali già disponibili; alle donne residenti nell’area del Perugino che, secondo le cadenze consigliate dallo specialista, svolgono regolarmente esami di controllo.

«Proprio nella Giornata Nazionale della Salute della Donna che si svolgerà sabato 22 aprile – afferma il Direttore Generale Andrea Casciari – l’USL Umbria 1 vuole porre l’accento sul potenziamento che questa Direzione ha messo in essere in modo particolare nel Servizio di Senologia del Distretto del Perugino, con l’assunzione di un medico e un tecnico radiologi in più e con l’acquisizione di tecnologie, ecografi e mammografi, di ultima generazione. Queste risorse aggiuntive hanno permesso, grazie anche al costante impegno profuso da tutti le operatrici e gli operatori che lavorano nei nostri servizi di Senologia, di arrivare ad un così importante risultato della “presa in carico” delle richieste di prestazioni di senologia da parte delle donne. In particolare da gennaio, in tutti i nostri servizi di senologia e soprattutto in quello del Perugino, che è il più grande della nostra regione, la donna che ha eseguito l’esame senologico clinico/strumentale riceve, nella stessa seduta, la prenotazione del successivo controllo secondo la data indicata dallo specialista radiologo, senza fare ulteriori file o passaggi burocratici».

In sintesi gli scopi della “presa in carico” sono: facilitare il percorso delle donne che attuano esami di prevenzione non solo con la chiamata di screening ma anche con esami ambulatoriali; ridurre i tempi di attesa e i vari passaggi burocratici; ridurre gli esami inappropriati, cioè attuati al di fuori dei tempi consigliati, che con la loro ridondanza aumentano le liste di attesa, sottraendo posti alle richieste appropriate.

Con l’occasione è bene ricordare l’importanza per la salute della donna del percorso di screening mammografico che si effettua da vent’anni circa nella nostra Regione. Ad esso la USL Umbria 1 dedica molte energie con invito attivo gratuito biennale a tutte le donne dai 50 ai 72 anni e con previsione nel prossimo biennio di ulteriore estensione della chiamata a 74 anni. Nel corso dell’intero round di screening 2014/15, la USL Umbria 1 ha invitato allo screening mammografico complessivamente 64.700 donne, con una percentuale di adesione aziendale molto alta, oltre il 73%, con la punta massima nel distretto del Perugino di 74,8%. La senologia di Perugia, oltre alle 18 mila donne del perugino esegue la lettura dello screening delle residenti dell’Assisano e di Castiglione del Lago e offre anche annualmente oltre 14 mila prestazioni di diagnostica clinico-strumentale, al di fuori dello screening, coprendo il 34% di tutta l’attività senologica ambulatoriale dell’Azienda (Branca 16%, Castello 16%, Pantalla 14%, Assisi 11%, Castiglione del Lago 5%, Città della Pieve 4%).

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