GENE ALK NEL CARCINOMA POLMONARE, ATTESTATO ALLA ANATOMIA PATOLOGICA

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medicidi Mario Mariano Az. Santa Maria della Misericordia (UJ.com3.0) PERUGIA – In occasione di un Convegno che si è svolto la settimana scorsa a Napoli sui “Marcatori biomolecolari nella terapia “personalizzata” dei tumori: indicazioni cliniche e di laboratorio” le due Società organizzatrici, AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) e SIAPEC (Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica), hanno assegnato alla S.C. di Anatomia e Istologia Patologica diretta dal Prof. Angelo Sidoni un attestato di accreditamento di controllo di qualità per l’analisi del gene ALK nel carcinoma polmonare non a piccole cellule.

 

Il riconoscimento è stato consegnato al Dott. Guido Bellezza, dirigente medico della S.C. Anatomia Patologica del S.Maria della Misericordia, che da anni si occupa di questa metodica, iniziata dal Prof Sidoni. “ Un attestato, quello ricevuto dalla principali Società che si occupano di ricerca e diagnostica che premia il nostro impegno in questo specifico settore- ha commentato il Dottor Bellezza-. Nella nostra struttura, i casi di tumore polmonare su cui viene eseguita la determinazione del riarrangiamento del gene ALK sono circa un centinaio all’anno; tale metodica viene effettuata solo in pochi altri centri dell’Italia centrale e sono frequenti gli esami che ci vengono richiesti da Ospedali di regioni limitrofe.”

L’ acquisizione di attestato di qualità in questo settore delle neoplasie polmonari è particolarmente importante per far sì che si rafforzi una sinergia tra anatomopatologhi ed oncologi:“ Trattandosi nella maggioranza dei casi di neoplasie non operabili- sottolinea il Dottor Bellezza, la determinazione di riarrangiamenti del gene ALK consente ai medici della Oncologia di intervenire con farmaci mirati, in grado, quindi, di ottenere risultati soddisfacenti”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Direttore della S.C. di Anatomia Patologica Prof. Angelo Sidoni: “ Nel convegno di Napoli si è avuta la conferma delle competenze dei professionisti della nostra Struttura, capace di sviluppare il settore della caratterizzazione biopatologica delle neoplasie.Questo ci permette di essere all’avanguardia in questa patologia che trova una risposta positiva unicamente nelle terapie a bersaglio molecolare”.

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