Foligno ospedale, nuovo mammografo, arriva la Tomosintesi

tumore-al-senoFOLIGNO – L’Ospedale di Foligno è la prima struttura ospedaliera in Umbria ad essere dotata di un mammografo digitale diretto di ultima generazione. L’arrivo della nuova tecnologia è stato possibile grazie alla donazione della Fondazione della Cassa di Risparmio di Foligno. La presentazione del nuovo mammografo si terrà lunedì 31 marzo 2014, alle ore 11.30, presso la sala Alesini del San Giovanni Battista. Dopo i saluti di rito del dottor Sandro Fratini, Direttore Generale dell’UslUmbria 2, e del dottor Alberto Cianetti, Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Foligno, sono previsti tre interventi per illustrare le caratteristiche del nuovo mammografo.

Inizierà la dottoressa Giulia Maria Rita Cirinei, Responsabile del Servizio di Senologia S.S.D. Breast Unit dell’Ospedale di Foligno, poi sarà la volta del dottor Massimo Calabrese, Direttore Senologia Diagnostica dell’Ospedale San Martino di Genova e, infine, l’ingegner Andrea Zola della Fujifilm Europa. La donazione del mammografo aumenta il già elevato livello tecnologico del Servizio di Senologia Diagnostica grazie alla tomosintesi, una modernissima tecnologia per acquisizione e ricostruzione di immagini in tecnica tridimensionale. Si tratta di una tecnologia all’avanguardia che garantisce un elevato livello di sensibilità e specificità grazie allo sviluppo di detettori flat panel e tecniche avanzate di imaging digitale. La tomosintesi digitale della mammella (DBT) è già stata introdotta nella routine clinica per approfondire la diagnosi in caso di immagini mammografiche sospette.

La sua efficienza diagnostica è stata certificata da numerosi studi e, molto probabilmente, sarà adottata anche nei futuri protocolli di screening. La tomosintesi consente di acquisire le immagini del seno da diverse angolazioni con spessore di 1 mm e di ricostruire le immagini stratificate in visualizzazione volumetrica 3D. La mammografia digitale diretta ha sicuramente migliorato la sensibilità della metodica ma, in particolare in presenza di mammelle dense, il numero di tumori non rilevabili è ancora significativo. La tomosintesi supera i limiti dell’attuale mammografia 2D: riduce al minimo la sovrapposizione nella visualizzazione dei tessuti ed è ancora più precisa nell’ interpretazione delle immagini.

La tomosintesi aumenta la sensibilità e la specificità dell’esame, consente un miglioramento dei contrasti e quindi rende più efficace la prevenzione secondaria del tumore al seno risolvendo dubbi diagnostici nonché, in alcuni casi, anche l’individuazione di patologie non rilevabili all’esame standard bidimensionale. Questa innovazione tecnologica affidata all’equipe di Diagnostica Senologica e di Screening Mammografico dell’Azienda, sotto la responsabilità dei medici Giulia Maria Rita Cirenei e Riccardo Loretoni, garantisce una maggiore accuratezza diagnostica e rappresenta un efficace strumento di supporto alla diagnosi e alla prevenzione in Senologia.

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