Che festa per i dieci anni di attività del centro diurno Alzheimer “Il Girasole”

Il centro diurno Alzheimer “Il Girasole” di San Mariano ha festeggiato dieci anni di attività. Lo scorso venerdì, i vertici del Consorzio Auriga, che gestisce la struttura, i dirigenti del distretto sanitario Usl del perugino, gli operatori, i pazienti e le famiglie, si sono dati appuntamento al ristante del “Golf Club” a Santa Sabina per una serata conviviale e celebrativa. “Questa struttura – ha precisato la Presidente del Consorzio Auriga, Liana Cicchi – nel tempo è diventata un punto di riferimento per tutte quelle persone del territorio e non solo, che sono state affette da questa patologia. L’Alzheimer produce, purtroppo, degli effetti negativi anche all’interno del nucleo famigliare e la presenza di centri di accoglienza diurni è una risposta rilevante e un grande aiuto. Per il Consorzio Auriga sono stati dieci anni importanti, in cui si è lavorato molto per costruire reti e legami nella comunità. Sinergie che hanno riguardato tante associazioni, perchè molte attività si sono svolte anche al di fuori del centro, come considerevole è stato il sostegno ricevuto dai comuni di Corciano e Perugia”. Compiacimento per il traguardo raggiunto e per il servizio offerto, è stato espresso anche dalla Dr.ssa Giuseppina Bioli, Direttore del distretto sanitario Usl del perugino, che comprende i comuni di Corciano, Perugia e Torgiano. “C’è grande soddisfazione per quanto fatto in questi dieci anni dal centro diurno il Girasole di San Mariano, che è riuscito ad inserirsi bene in tutta quella rete di servizi che nel territorio forniamo in merito alle problematiche delle demenze senili e dell’Alzheimer. Abbiamo apprezzato il quotidiano lavoro svolto dagli operatori per evitare la cosiddetta istituzionalizzazione del persone. Al centro diurno i malati vengono seguiti e trovano non solo professionalità ma anche la giusta e necessaria dote di umanità, che migliora sicuramente la qualità della loro vita. Senza dimenticare l’importante sgravio che ne deriva per le famiglia, chiaramente colpite da patologie dove non esistono ancora possibilità di guarigione”. La serata del “Golf Club” è scivolata via piacevolmente, tra una serie di gustose pietanze e l’immancabile intrattenimento musicale. Il miglior modo per festeggiare un decennale e per dare un segnale forte di presenza e aggregazione, al di là dei ruoli professionali e delle difficoltà personali.

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