Donna di 82 anni salvata dai cardiochirurgi di Perugia

Donna di 82 anni trasferita in elicottero da Ancona salvata dai cardiochirurghi del S. Maria della Misericordia

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Donna di 82 anni trasferita in elicottero da Ancona salvata dai cardiochirurghi del S. Maria della Misericordia

L’allarme era scattato sabato scorso 20 Febbraio; una donna di 82 anni residente in provincia di Ancona era in gravissime condizioni per “una dissecazione aortica e tamponamento cardiaco”, ma appena cinque giorni dopo essere stata sottoposta ad un lungo e complesso intervento di alta specializzazione cardiochirurgica ora può considerarsi salva. Questione di un paio di giorni e verrà trasferita nella unità di degenza della struttura di Cardiochirurgia del S. Maria della Misericordia diretta dal Prof. Temistocle Ragni.

“Si è trattato di un vero caso di emergenza aggravato dalle condizioni della donna e dal fatto che è stato necessario un vero piano di salvataggio- dice all’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia il cardiochirurgo Dottor Gino Di Manici , che ha guidato l’equipe intervenuta per mettere in sicurezza l’anziana donna.

La nostra struttura è stata attivata dai medici dell’ospedale di Civitanova Marche che non avevano trovato disponibilità nei centri più vicini di Chieti, Teramo e ovviamente Ancona, impegnati in altre procedure chirurgiche d’urgenza”, precisa il Dottor Di Manici. Di più: visti gli esami eseguiti qualche sanitario aveva sollevato dubbi sulla opportunità dell’intervento chirurgico, legati anche alle precarie condizioni generali della paziente.

Il centro di Perugia, diretto dal Prof. Temistocle Ragni si è lodevolmente attivato per sollecitare il trasferimento della paziente chiedendo l’impiego dell’elisoccorso. A rendere ancora più complessa l’intera operazione di salvataggio si è aggiunto un altro aspetto drammatico : si è verificato un arresto cardiaco durante il volo ed il personale di bordo ha dovuto intervenire con un’attività di rianimazione.

Il personale medico ed infermieristico allertato dal Prof. Ragni nel pomeriggio di sabato è rimasto impegnato fino a notte avanzata, con un risultato più che soddisfacente. A coadiuvare l’attività del primo operatore Dr. Gino Di Manici, i Dr. Simone Perticoni e Valentina Tassi che si sono avvalsi del supporto anestesiologico della Dott.ssa Francesca Volpi. A cinque giorni dall’intervento chirurgico questa mattina i medici fanno sapere che “ la paziente è in buone condizione e viene assistita dal personale della Terapia Intensiva postoperatoria cardiochirurgica (TIPOC). Questione di un giorno o due e sarà trasferita nel reparto di degenza.

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