DISLESSIA: SUCCESSO PER GLI SPORTELLI GRATUITI DI ORIENTAMENTO PER FAMIGLIE. IL PROGETTO PROSEGUIRÀ FINO A GIUGNO

Centro F.A.R.E.
Centro F.A.R.E.

(umbriajournal.com) PERUGIA – Sono attivi da oltre un mese a Perugia e Castiglione del Lago e stanno registrando il favore del pubblico in cerca di risposte e orientamento. Sono gli sportelli gratuiti di consulenza del Centro Fare sui DSA e BES (disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni educativi speciali) partiti a febbraio in Umbria, a Perugia e Castiglione del Lago, nati a seguito di un avviso pubblico di work experience della Regione Umbria. Un progetto, ideato da Costanza Mencaroni, e sviluppato in collaborazione con gli specialisti del Centro Fare, centro specialistico sull’apprendimento, accreditato presso la Regione Umbria e il Servizio Sanitario Nazionale, tra i centri d’eccellenza in Italia sui disturbi dell’apprendimento, nato con l’obiettivo di favorire lo scambio di informazioni sui servizi che il nostro territorio mette a disposizione di insegnanti, ragazze e ragazzi e loro famiglie in materia di dislessia. Dopo il primo mese e mezzo di attività “Fare Insieme”, questo il nome del servizio gratuito di comunicazione sociale, pubblica alcuni dati rilevanti, raccolti nel corso dell’attività di sportello presso le sedi di Perugia e Castiglione del Lago. A ricorrere allo sportello sono state, in prevalenza, donne di età compresa tra i 30 e i 50 anni, residenti nella provincia di Perugia, con due o più figli a carico.

Solo in pochissimi casi i fruitori del servizio hanno dichiarato di essere precedentemente entrati in contatto con il mondo dei servizi e di aver usufruito di interventi a favore di soggetti in condizioni di disagio economico. Si rileva, inoltre, un ulteriore dato di breve periodo relativo all’utenza: a rivolgersi al servizio non sono stati unicamente i familiari dei bambini e delle bambine che frequentano con assiduità il Centro Fare, ma anche un flusso “inatteso” di persone esterne che desideravano essere informate sulla normativa relativa ai DSA, sui servizi per il cittadino e sugli aiuti economici per le famiglie messi a disposizione dalla Regione Umbria nell’anno 2014. Come spiega Costanza Mencaroni: “proprio la possibilità di ricevere indicazioni relativamente alle agevolazioni economiche ha rappresentato il principale motivo di afflusso dell’utenza al servizio, a sottolineare le difficoltà finanziarie che molte famiglie umbre si trovano ad affrontare in questo momento”. Si è rilevato come, la quasi totalità degli utenti che hanno avanzato una richiesta di sostegno economico, fosse in possesso dei requisiti di accesso alla domanda previsti dall’Avviso pubblico concernente interventi per le famiglie vulnerabili per l’anno 2014. Questi sono stati, perciò, dirottati sugli uffici di cittadinanza territorialmente competenti, ai quali è necessario rivolgersi per accedere all’intervento. L’iniziativa dalla quale nasce il progetto, denominata W.E.L.L. (Work Experience Laureate e Laureati), promossa dalla Regione Umbria, è finalizzata a ridurre la disoccupazione e promuovere la qualificazione dell’occupazione, innalzando la qualità dell’inserimento lavorativo di laureati e laureate, con particolare riguardo alle donne. Si tratta di un modello innovativo di work experience che punta a far ricadere sul territorio e sulla collettività i benefici di un’attività lavorativa presso strutture private. Ad ospitare, coordinare e fornire supporto al progetto, infatti è il Centro Fare. Come spiega Marina Locatelli, direttore del Centro Fare: “come avevamo immaginato, incentivare lo scambio di informazioni sui servizi che il nostro territorio mette a disposizione del cittadino permettere ai singoli di orientarsi attraverso gli iter burocratici per accedere alle risorse fruibili e creare occasioni di incontro e confronto di esperienze positive”. Come indicato nel Piano di interventi per la famiglia, la programmazione regionale si propone infatti di garantire la “presa in carico professionale” e multidisciplinare del nucleo familiare nella sua interezza, attraverso interventi di empowerment e di sostegno ispirati ai principi di solidarietà, sussidiarietà e reciprocità, valorizzando le reti presenti nella comunità locale e coinvolgendo gli attori pubblici e privati fornitori di beni e servizi. Ci si può rivolgere agli sportelli per le esigenze di orientamento riguardanti i servizi cui potersi rivolgere in caso di dubbio riguardo alle difficoltà di apprendimento manifestate da un bambino; gli aspetti normativi di tutela dei ragazzi con DSA e BES; le domande per le agevolazioni che è possibile inoltrare per l’anno 2014 e la consegna della relativa modulistica a chi ne farà richiesta. Obiettivo ultimo è quello di far convergere l’utenza verso i servizi competenti per favorire l’ottimizzazione dei tempi di intervento. Gli sportelli saranno ospitati presso le sedi del Centro Fare di Perugia e Castiglione del Lago e saranno attivi fino a giugno. Per informazioni, orari e prenotazioni 075 44317 – info@centrofare.it

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