Dieta, quanto è difficile seguirla!

dieta(UJ.com3.0) Oggi mi metto a dieta. Quante volte lo avete sentito dire? Tuttavia, in molti casi l’adozione di un nuovo regime alimentare controllato, volto alla perdita di peso, è resa complicata dalle difficoltà quotidiane relative alla propria condizione lavorativa.
È proprio quello che succede ad almeno una donna su cinque, che secondo un recente studio trova difficile rispettare la dieta che si è preposta di seguire perché “costretta” a mangiare fuori casa, nella pausa pranzo.
Un errore comune è quello di affidarsi a piccoli snack come tramezzini, pizzette e panini ricchi di ingredienti pesanti, che danno una sazietà solo momentanea e apparente e caricano l’organismo di tante calorie inutili.
Molto meglio sarebbe portarsi il pranzo da casa, ma spesso ciò è impossibile per motivi di tempo o per il fatto di dover mangiare davanti a colleghi o clienti, non proprio una situazione rilassante. Non a caso, è aumentato del 20 per cento rispetto all’anno scorso l’acquisto di prodotti dietetici acquistabili al supermercato, come i sostituti del pasto, che a parere di alcuni nutrizionisti costituirebbero una valida alternativa ai sandwich delle tavole calde per l’equilibrio delle sostanze nutritive presente in tali prodotti.
Ma la scelta ideale rimane la preparazione di cibi freschi, variando la natura e la cottura dei prodotti e rispettando i dettami della dieta mediterranea con la scelta privilegiata di frutta e verdura di stagione, cereali e legumi.
Il consiglio è quindi quello di ritagliarsi comunque un po’ di tempo e lo spazio necessario per poter consumare il proprio pasto salutare e adottare perciò abitudini alimentari corrette che alla lunga produrranno i risultati migliori in termini di salute e di linea.

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