Cura tumori fegato, pubblicata ricerca del Dottor Patriti sul The World Journal of Surgery

patritiLa Chirurgia Generale dell’Ospedale di Spoleto ha ottenuto un altro importante riconoscimento. Proprio in questi giorni, infatti, la prestigiosa rivista internazionale “The World Journal of Surgery” ha pubblicato la ricerca frutto della collaborazione tra la Chirurgia Generale dell’Ospedale di Spoleto e la Chirurgia dell’Ospedale Universitario “Antoine Béclère” di Parigi. Obiettivo dello studio è stato quello di valutare gli effetti benefici della chirurgia mininvasiva sul trattamento dei tumori del fegato.

Il dottor Alberto Patriti, specialista dell’ Uslumbria 2 per la chirurgia del fegato e del pancreas, ha illustrato nel suo studio come i risultati incoraggino l’utilizzo di metodiche laparoscopiche e robotiche per il trattamento di casi selezionati di pazienti con tumori primitivi e metastatici del fegato.

In particolare la Chirurgia del San Matteo degli Infermi ha messo a punto metodiche robotiche per asportare i tumori che si formano nelle sedi del fegato più difficili da raggiungere, superando alcuni limiti imposti dalla chirurgia laparoscopica tradizionale.

La collaborazione scientifica tra i due centri, tra i pochi in Europa a svolgere un’attività di chirurgia mininvasiva epatica, si sta spingendo anche all’analisi dei risultati del trattamento chirurgico dei tumori del colon che presentano, al momento della diagnosi, metastasi epatiche la cui gestione è estremamente complessa e richiede un minuzioso lavoro di equipe.

“L’Ospedale di Spoleto – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Uslumbria 2, Sandro Fratini – seppur di piccole dimensioni, riesce quindi a mantenere un alto profilo competitivo sul piano dell’assistenza al malato oncologico e della ricerca. Ben vengano confronti produttivi come questo con l’ospedale parigino – ha concluso – che oltre a migliorare i servizi ci confermano che l’assistenza fornita ai nostri pazienti è al livello di realtà molto più conosciute e grandi della nostra”.

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