Convegno di Endocrinologia Pediatrica

Un bambino su 4000 è affetto da una limitazione della statura, motivo sempre più frequente di consulto pediatrico. “La bassa statura- spiega il Prof Alberto Verrotti, Direttore della S.C. di Pediatria del S. Maria della Misericordia, è spesso conseguenza di una patologia endocrina. Tra queste, il deficit dell’ormone della crescita, definito GH, è una delle più importanti. Nei bambini affetti da questa carenza, la tempestiva diagnosi ed una corretta terapia permettono, a seguire, un normale sviluppo della statura e del peso“.

A partire dal 1985, la terapia utilizzando l’ormone della crescita, era riservata al deficit di GH (GHD) severo, tenuto conto della scarsa disponibilità, perché ottenuto da estratti ipofisari. Con una disponibilità sempre più accresciuta di GH ottenuto da DNA ricombinante, sono state progressivamente approvati nuovi protocolli terapeutici per i bambini sia GHD che non GHD, seppure con qualche differenza nelle normative tra le varie nazioni.

“In Italia – fotografa la situazione il Prof. Verrotti – la terapia con GH in età evolutiva è riservata ai pazienti con deficit di GH, insufficienza renale cronica, nati piccoli per l’età gestazionale, e più recentemente anche nelle basse stature associate a delezioni/mutazioni della Short Stature Homeobox (SHOX) gene”.

Studi scientifici pubblicati sulle più importanti riviste internazionali di Pediatria indicano che la terapia con GH ha un effetto benefico in tutte le condizioni, incrementando la statura in età adulta, riconoscendo che il GH, oltre a promuovere l’accrescimento lineare, possiede altri effetti metabolici sulla composizione corporea e sul metabolismo osseo.

Gli stessi hanno tuttavia stabilito che la risposta migliore, quella più efficace alla terapia con GH, è correlata all’età di inizio del trattamento e alla dose. Inoltre, quasi tre decadi di terapia del GH ricombinante hanno evidenziato un adeguato profilo di sicurezza terapeutica con assenza di effetti negativi.

“Il convegno che abbiamo organizzato – conclude il Prof.Verrotti – vuole accrescere la formazione dei pediatri di libera scelta, quelli ospedalieri, ed in particolare è rivolto a quanti si occupano di endocrinologia pediatrica e agli endocrinologi dell’adulto per le indicazioni della terapia con GH nell’età di transizione”.

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