COMBATTERE IL GLAUCOMA CON LA PREVENZIONE

Glaucoma.Maincontent.0004.Image(UJ.com3.0) PERUGIA – La IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) dell’Umbria ha organizzato una campagna di prevenzione delle malattie della vista: visite gratuite verranno effettuate a bordo di un camper attrezzato ad eseguire valutazioni oculistiche. La prossima settimana (dal 13 al 18 maggio) sarà dedicata in particolare alla prevenzione del glaucoma. Nel camper verranno eseguite visite a pazienti di età superiore a 45 anni con la misurazione gratuita della pressione oculare. Le soste sono programmate presso il piazzale del Bove, nei mercati di Ponte S. Giovanni e di Ponte della Pietra, nei centri commerciali Ipercoop di Collestrada e Emisfero di Via Settevalli e in piazza Matteotti.

Oggi della campagna si è parlato in una conferenza stampa a Palazzo dei Priori. Vi hanno partecipato, con il sindaco Boccali e l’ assessore allo sport Liberati, anche il Prof. Carlo Cagini, direttore della Clinica di oculistica dell’ Università; Walter Orlandi, direttore dell’ Azienda ospedaliera S. Maria della Misericordia; Giancarlo Rossi (direttore di IAPB Umbria; Fabrizio Rasimelli (Presidente di AVIS comunale di Perugia).

“E’ importante fare funzionare le strutture sanitarie al meglio – ha detto il sindaco – ma lo è ancora di costruire percorsi di promozione della salute e di prevenzione, con il fine di arrivare ad usare il meno possibile queste strutture. In tal senso, la sinergia tra istituzioni e mondo dell’ associazionismo può raggiungere risultati notevoli”.

“Anche questa – ha aggiunto il Prof. Cagini – è una iniziativa che contribuisce a far crescere la cultura della prevenzione, che è essenziale soprattutto per contrastare la diffusione di patologie subdole come il glaucoma, di cui, in mancanza di controlli, ci si accorge solo in una fase terminale”.

Il glaucoma è infatti una grave patologia oculare, solitamente non percepita dai pazienti, che provoca invalidità fino alla cecità. Definito “il ladro silenzioso della vista”, spesso si rivela quando ha già prodotto gravi danni alla retina ed al nervo ottico, compromettendo irreversibilmente la qualità visiva. Un semplice esame oculare, tempestivo, rapido e non invasivo, come il controllo del tono oculare, può permettere di diagnosticarlo precocemente per poi intervenire con appropriate cure e riabilitazioni.

Il direttore Rossi ha spiegato che la IAPB opera in Umbria dal 1997 ed è sempre stata molto attiva sul fronte della prevenzione delle malattie oculari sostenendo campagne di screening. Una di queste campagne ha riguardato i ragazzi del plesso scolastico di Corciano, Aldo Capitini, S. Mariano e Chiugiana (circa 400 in tutto). .

Queste iniziative, come è stato sottolineato, si sono rese possibili grazie alla generosa e gratuita collaborazione di medici oculisti, personale infermieristico ed ortottiste della nostra regione coordinati dal prof. Cagini.

Dal direttore Orlandi, infine, la convinzione che il sistema sanitario nazionale sia uno dei migliori tra quelli delle società occidentali, e che a Perugia in particolare operino molte eccellenze, tra le quali proprio l’ Oculistica, sia per professionalità che per dotazione di tecnologie avanzate.

Il calendario delle soste del camper della IAPB A PERUGIA:

13 maggio, dalle 9.00 alle 13.00, Ipercoop Collestrada;

14 maggio, dalle 10.00 alle 16.00, Piazzale del Bove;

15 maggio, dalle 9.00 alle 13.00, Emisfero

16 maggio, dalle 9.30 alle 16.00, mercato di via Cestellini a Ponte San Giovanni;

17 maggio, dalle 10.00 alle 16.00, mercato di Ponte della Pietra;

18 maggio, dalle 9.30 alle 17.00, Piazza Matteotti

LA COLLABORAZIONE TRA COMUNE E AVIS

L’ assessore Liberati ed il presidente Rasimelli hanno ricordato che l’AVIS è sostenuta dall’amministrazione comunale nelle campagne di promozione, ed in particolare è presente in tutte le manifestazioni sportive più significative che si svolgono a Perugia.

La collaborazione è partita nel marzo scorso, con l’obiettivo di superare a Perugia le 6.000 donazioni (rispetto alle 5.583 del 2012) ed ha registrato una buona inversione di tendenza. “Abbiamo verificato – ha detto Liberati – che il mondo dello sport è sensibile ai temi sociali e dimostra molta generosità. Le manifestazioni sportive, come per esempio la famosa maratona di 24 ore di “Popof”, ed in generale quelle legate a salute e corretti stili di vita sono un ottimo veicolo per attivare iniziative di solidarietà”.

“Andare oltre le 6000 donazioni – ha aggiunto il presidente Rasimelli – è un imperativo morale e sociale. Per arrivarci dialoghiamo con le associazioni e con le istituzioni. Riscontriamo grandi dimostrazioni di generosità: Perugia è questa, è una comunità capace di fatti belli, e vorremmo che fossero questi ad avere gli onori delle cronache”.

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