Carpani dopo intervento, da Perugia la mia ripartenza

Per Carpani Perugia ha già scandito tappe importanti della carriera, a dispetto della giovane età

Carpani dopo intervento, da Perugia la mia ripartenza

PERUGIA – Ci sono città che entrano nella vita delle persone in maniera costante. É il caso di Gianluca Carpani, 24 anni, calciatore dell’Ascoli Picchio, che sabato scorso ha subito un  infortunio ad un ginocchio durante la partita giocata al Del Duca contro la Ternana. Pesante è stata la conseguenza del trauma  dopo un contrasto con un avversario: lesione del crociato e del menisco esterno del ginocchio sinistro.

Carpani, sottoposto ad intervento chirurgico giovedì mattina dalla equipe del prof Auro Caraffa,direttore della struttura complessa di Ortopedia del S.Maria della Misericordia, è stato dimesso nel  primo pomeriggio di venerdì.

Per lui  la stagione agonistica si è conclusa e la ripresa dell’attività è prevista  per il prossimo mese di luglio, dopo la fase di riabilitazione. Nella sfortuna di essere stato fermato da un infortunio nel momento di migliore condizione, il calciatore  ha trovato conforto nelle dichiarazioni di Serse Cosmi e del professor Caraffa, che già dopo il primo consulto di martedì lo aveva rassicurato  sul buon esito dell’intervento.

“Le parole di Cosmi mi sono state di grande aiuto in un  momento delicato della mia carriera; sapere di essere considerato atleta  simbolo dell’Ascoli mi ha molto inorgoglito – dice Carpani all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia  con il foglio di dimissioni già in mano -. Desidero ringraziare sia lui che responsabile sanitario della società Dottor Francesco Colautti, che mi hanno consigliato uno straordinario professionista come il professor Caraffa.Sono bastati pochi minuti per capire che ero capitato nel posto”.

Per Carpani Perugia ha già scandito tappe importanti della carriera, a dispetto della giovane età. “Dopo la solita trafila nelle giovanili dell’Ascoli, ho emigrato alla Sambenedettese per poi rientrare alla base dopo il fallimento della società. Ho debuttato nel calcio professionistico proprio al Curi, in una domenica che non dimenticherò mai, perché penso di  aver battuto un record: all’esordio, ho segnato un goal, ma sono stato anche espulso.Come se non bastasse, nella partita di ritorno mi sono infortunato ad una gamba.

Ora riparto proprio da Perugia dopo la partita decisiva vinta contro la Ternana e l’incidente che mi ha bloccato proprio mentre Cosmi mi considerava titolare inamovibile”.

Michela, la fidanzata che sta preparando la tesi per la laurea in scienze della comunicazione, si inserisce al momento giusto: “Gianluca, ricordati quello che ti ha detto Cosmi: Perugia non è città da mordi e fuggi, la prossima volta dobbiamo trovare il tempo per apprezzarla meglio e di più”.

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