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Cuore artificiale, un anno fa l’applicazione, oggi il paziente ringrazia

ragni-pazienteAd un anno esatto dall’applicazione di un cuore artificiale, da parte dei cardiochirurghi del S. Maria della Misericordia, Basilio Battistelli, un umbro di Rivotorto di Assisi, ha voluto ringraziare tutto il personale sanitario che si è preso cura della sua persona. “Per me oggi è un giorno importante, festeggio il primo anno da paziente che si è sottoposto ad un intervento chirurgico particolarmente impegnativo, che mi ha restituito la vita. I medici mi hanno trovato in buona salute e credo di essere un esempio della buona sanità dell’Umbria. Dopo un periodo di riabilitazione, ho ripreso regolarmente la mia attività di impiegato presso una compagnia di assicurazioni, recandomi tutti i giorni nell’agenzia di Foligno, fino a poche settimane fa, quando avendo conseguito l’età pensionabile, sono andato in quiescenza.

Questa mattina Battistelli ha voluto fare un brindisi con tutto il personale sanitario che lo ha seguito nel percorso assistenziale. Battistelli, 67 anni è stato il secondo paziente affetto da grave patologia cronica cardiologica al quale era stato applicato un cuore artificiale di ultima generazione. Soddisfazioni sulle condizioni del paziente, sono state espresse dai direttori delle Strutture Complesse di Cardiochirurgia Prof. Temistocle Ragni e dal Prof. Giuseppe Ambrosio, direttore della Struttura di Cardiologia e Fisiopatologia Cardiovascolare.

A commento delle sue buone condizioni, Battistelli attraverso l’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia fa sapere: “mi tengo sempre in attività, dopo essere andato in pensione non sono rimasto con le mani in mano. Mi dedico molto alla famiglia, alla cura dell’orto e al mio hobby preferito: il gioco delle bocce”.

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