VILLAGGIO DELLA CARITA’-SORELLA PROVVIDENZA, I PRIMI 40 GIORNI DI LAVORO

villaggio della carità - sala rossa -recente incontro con il cardinale bassettiE’ entrato in piena attività il settore ‘accoglienza famiglie’ del “Villaggio della Carità- Sorella Provvidenza” inaugurato lo scorso 29 gennaio, dove ha sede la Caritas diocesana con il suo Centro di Ascolto ed altri servizi realizzati in collaborazione con altri organismi socio-caritativi ecclesiali e di ispirazione cristiana. In questi primi quaranta giorni di operatività il “Villaggio” sta dando ospitalità a tre famiglie in difficoltà: una italiana, una di profughi siriani e una romena. Oltre all’accoglienza, altro settore operativo è quello del “Consultorio medico specialistico” (attivo dallo scorso 6 marzo), al quale in questa prima settimana si sono rivolte diverse persone.

“Come ha scritto il padre di una delle famiglie accolte al “Villaggio” per ringraziare la Chiesa dell’ospitalità ricevuta – racconta il direttore della Caritas diocesana Daniela Monni – alcuni hanno accolto degli angeli senza saperlo”.

Fin da queste prime famiglie ospitate al “Villaggio”, che vengono seguite da due famiglie di volontari che hanno scelto di vivere al suo interno condividendo con gli ospiti la vita, questo è stato un segno della “carezza di Dio”, come spesso ci rammenta Papa Francesco».

“Questa “carezza” – evidenzia Daniela Monni – è anche per tutti i volontari e gli operatori Caritas che prestano la loro opera quotidiana nelle strutture del “Villaggio della Carità”, anche per il modo con cui le famiglie accolte sono entrate con semplicità, umiltà e gratitudine espresse con una loro lettera che hanno voluto consegnare personalmente all’arcivescovo Gualtiero Bassetti pochi giorni dopo il suo ingresso nel Collegio Cardinalizio, in occasione della sua visita al nostro “Villaggio”. Il cardinale Bassetti ha avuto modo di segnalare al Santo Padre questa splendida realtà Caritas, dove si sperimenta la bellezza del donarsi al prossimo”.

“E’ lo stesso Papa Francesco – conclude il direttore della Caritas diocesana –, che ci incoraggia con i suoi gesti, che non finiscono mai di sorprenderci, a realizzare, partendo dalle piccole opere, una “Chiesa povera e per i poveri”. Questo mi piace ricordarlo nel giorno del primo anniversario dell’elezione del cardinale Bergoglio a successore dell’Apostolo Pietro, avvenuta poco dopo le ore 19 del 13 marzo 2013, quando lo Spirito Santo ha voluto donare alla Chiesa e al mondo Papa Francesco”.

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