SANT’ERCOLANO, DOMANI E DOMENICA LA FESTA DELLA TRASLAZIONE DEL PATRONO

cardinale_bassetti_rientro_perugia (16)Perugia festeggia la ricorrenza della traslazione delle spoglie mortali del patrono sant’Ercolano. “Nella storia di Perugia  il vescovo martire Ercolano – spiega monsignor Elio Bromuri, vicario episcopale per la cultura e rettore della chiesa intitolata al santo patrono – ha avuto un posto privilegiato, perché oltre al ruolo di vescovo e pastore della Chiesa annunziatore della parola di Dio, ha ricoperto anche il ruolo di defensor civitatis, difensore della popolazione, soprattutto dei poveri. Nella fase dell’assedio della città da parte dei Goti di Totila, nell’anno 547, Ercolano divenne capo della resistenza contro il feroce nemico e per questa sua azione fu barbaramente ucciso e il suo corpo gettato fuori dalle mura cittadine, in segno di totale disprezzo”.

I perugini hanno  dedicato a questo loro patrono (l’altro è san Costanzo) due festività in ricordo, una del martirio, il 7 novembre, e un’altra, il 1 marzo, in cui si celebra la traslazione delle spoglie mortali del santo nella chiesa che porta il suo nome.

Quest’anno la festa del 1 marzo, che da sempre assume un particolare significato religioso, si protrarrà fino a domenica 2, e vedrà la presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, che presiederà la celebrazione eucaristica in programma per domani alle 18. Quest’attesa importante celebrazione sarà preceduta, sempre nella chiesa di Sant’Ercolano, dalla concelebrazione dei sacerdoti della città, in calendario sabato mattina, alle 10.30.

Altre sante messe saranno celebrate in Sant’Ercolano domenica 2 marzo: alle 10.30, dal rettore della chiesa monsignor Elio Bromuri, e alle 18, presieduta dall’arcivescovo emerito monsignor Giuseppe Chiaretti. Quest’ultima sarà preceduta, alle ore 17, da un’iniziativa culturale sulla tradizione perugina delle feste di sant’Ercolano con gli interventi degli studiosi Franco Mezzanotte e Michele Bilancia.

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