Religioni: Tavola rotonda su “Diritto e legge morale”

632(UJ.com3.0) PERUGIA – La crisi che stiamo vivendo in Italia e nel mondo, si dice, è di natura non solo economica o politica, ma anche etica. Sono messe in discussione alcune strutture portanti della società costituite da principi di moralità personale, familiare e sociale in nome della democrazia, della libertà individuale e dei diritti umani. Un esempio per tutti il fenomeno della interruzione della gravidanza. Questo fenomeno e altri aspetti della vita sono regolati da leggi dello Stato, che vengono richieste in numero sempre maggiore. Spesso si ritiene che quando è stata emanata una legge su una certa materia tutto sia risolto e non intervengano altri problemi se non quello dell’attuazione della legge stessa, di fronte alla quale si reclama un diritto. Fare chiarezza tra legalità e moralità, tra piano etico e piano giuridico sembra oggi non più un problema di scuola, ma un’esigenza sociale anche per rispondere con consapevolezza maggiore alla crisi di coscienza e scuotere il senso di responsabilità personale e collettiva.

Ciò è quanto intendono promuovere il Movimento ecclesiale di impegno culturale (Meic) e il Centro ecumenico ed universitario “San Martino” in Perugia con la tavola rotonda in programma lunedì 15 aprile, alle ore 17, presso la Sala del Dottorato delle Logge della cattedrale di San Lorenzo.

All’importante iniziativa, che ha avuto il patrocinio dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve e l’incoraggiamento del Vicario episcopale per la Cultura, mons. Elio Bromuri, interverranno: Pier Giorgio Lignani, magistrato – presidente della III Sezione del Consiglio di Stato; Roberto, filosofo – docente di Filosofia politica all’Università degli Studi di Perugia; don Giovanni Cappelli, teologo – docente di Morale all’Istituto teologico di Assisi (ITA). Modererà i lavori Stefano Fantini, magistrato presso il Tribunale amministrativo regionale (Tar). Al termine degli interventi seguirà il dibattito.

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