Prosegue l’opera degli “Amici del Malawi”

Prosegue l’opera degli “Amici del Malawi”

A poche settimane dalla firma del Protocollo d’intesa tra Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, Regione Umbria, Fondazione Cucinelli e Associazione “Amici del Malawi” Onlus, prosegue l’opera di sostegno al “Solomeo Rural Hospital” in Malawi, uno dei Paesi più poveri del continente africano. Da oltre trenta anni la comunità diocesana perugino-pievese, attraverso gli “Amici del Malawi”, ha avviato un proficuo rapporto solidale-gemellaggio con la Diocesi di Zomba, l’antica capitale del Malawi, coinvolgendo da un decennio nei progetti di cooperazione Istituzioni civili e realtà imprenditoriali umbre. Nella seconda metà dello scorso mese di luglio – comunicano gli “Amici del Malawi” attraverso una loro nota di seguito riportata integralmente – alcuni volontari dell’Associazione sono partiti per Zomba con l’obiettivo di allestire un impianto fotovoltaico, grazie alla generosità di benefattori, necessario alle attività del “Solomeo Rural Hospital”, la struttura realizzata dall’Archidiocesi perugina con il contributo significativo della Fondazione Cucinelli di Solomeo in Corciano (Pg) e della Regione Umbria.


Ancora una volta la carità cristiana ha «dato una mano» alla solidarietà ed agli “Amici del Malawi”.
Grazie ad una significativa donazione di Giancarlo Paladino, che generosamente in vita predispose precise volontà per aiuti umanitari, unitamente alla collaborazione del dott. Carlo Basurto, è stato possibile, nei mesi scorsi, acquistare un impianto fotovoltaico completo per la produzione di circa 8 KW di potenza spedito poi, tramite container, in Malawi.

Nella seconda quindicina di luglio è partito da Perugia un gruppo di volontari, tra cui l’amico Giuseppe Brozzi, tecnico Enel in pensione, che nelle due settimane di permanenza in loco ha montato l’impianto, arricchendo così la struttura ospedaliera di Pirimiti, il “Solomeo Rural Hospital”, di un innovativo ed alternativo strumento volto ad alleggerire le difficoltà sia tecniche che economiche.

Ora l’ospedale potrà contare su una produzione naturale di energia che consentirà di ovviare ai naturali e ripetuti black out in Malawi, garantendo attualmente, in via principale, elettricità continua alle sale operatorie ed a vari reparti, oltre all’ovvio risparmio economico. In questo momento di difficoltà aver avuto questa donazione è per l’Associazione la dimostrazione di come la “Divina Provvidenza” è vicina a questo impegno malawiano.

I nostri ringraziamenti e le nostre preghiere vanno a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questa complessa opera, i cui benefici sono rivolti a favore di una popolazione disagiata, che in tal modo può usufruire di servizi più qualificati e sicuri all’interno dell’Ospedale di Pirimiti, che ricordiamo, è nato principalmente con le donazioni della Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, della Regione Umbria, di altri e con l’apporto di molte figure tecniche che hanno contribuito non poco alla sua massima funzionalità. In particolare ricordiamo la ginecologa suor Anna Maria Giudotti, scomparsa tragicamente lo scorso anno, figura determinate per la strategia ospedaliera.

I volontari, nei giorni di permanenza presso l’ospedale, hanno potuto assistere ad una interessante iniziativa della durata di tre giorni, denominata “open day”, in cui sono stati presentati tutti i servizi offerti dal centro sanitario, e tutta la popolazione che si è presentata ha potuto usufruirne gratuitamente, a partire da misurazione pressione, test glicemico, random check, emoglobina -Hiv, malaria, ecc…. L’iniziativa è stata resa nota tramite una diffusa sensibilizzazione nell’area interessata.
L’Associazione “Amici del Malawi” Onlus

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