Perugia: si conclude il primo centenario della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Monteluce

chiesa di monteluce in perugia(UJ.com3.0) PERUGIA – Ad aprire e chiudere il primo centenario della Parrocchia di Santa Maria Assunta in Monteluce (29 settembre 2012 – 28 aprile 2013) è l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti nel presiede due celebrazioni eucaristiche (quella di apertura dello scorso 30 settembre e quella di chiusura del prossimo 28 aprile, alle ore 18), segno di unità della comunità parrocchiale con il suo Pastore.

In sette mesi questo significativo centenario, attraverso numerose iniziative di carattere religioso e socio-culturali, ha ripercorso i primi cento anni di vita della Parrocchia di Monteluce, un secolo vissuto di pari passo con la crescita dell’omonimo quartiere e con la presenza, fino a pochi anni fa, del Policlinico “Santa Maria della Misericordia” adiacente alla stessa chiesa parrocchiale. Una chiesa che è sempre stata punto di riferimento spirituale e sociale nell’aggregare e nell’accogliere tantissime persone mentre il tempo scorreva con profonde trasformazioni vissute dal quartiere. Ultima la riconversione dell’ampia area urbana dove sorgeva il Policlinico. La storia della Parrocchia di Monteluce è un tassello importante della storia civile e religiosa dell’intera città di Perugia, una storia legata all’antico Monastero delle Clarisse di Sant’Erminio, nucleo primordiale dello stesso Policlinico.

Le celebrazioni del centenario non sono state incentrate solo sui ricordi, soprattutto hanno affrontato tematiche in ambito sociale, culturale e religioso di grande attualità per il presente e per il futuro della comunità parrocchiale e per l’intero quartiere, che resta uno dei più importanti di Perugia. Tant’è vero che il parroco, mons. Luciano Tinarelli, sulle colonne del settimanale «La Voce» (in edicola questo fine settimana), annuncia la conclusione del centenario, che, «allo stesso tempo incoraggerà verso un nuovo inizio, dal momento che l’abbondante semina di questi mesi continuerà a germogliare e portare frutto per il futuro. Tante sono le proposte, ad esempio quella di istituire “la domenica della Comunità”, sulle orme delle prime comunità cristiane, per condividere in amicizia e fraternità il pasto dopo aver celebrato insieme l’Eucaristia». Mons. Tinarelli, che è parroco di Monteluce dal lontano 1967 e successore del primo parroco, don Ugo Palmerini, aggiunge: «i fedeli hanno mostrato un grande interesse nel proseguire sia la lectio divina per approfondire la Parola di Dio, sia l’adorazione mensile, per maturare nella preghiera un rapporto sempre più intimo col Signore e una testimonianza sempre più autentica».

Segno tangibile del ricordo di questo primo centenario, mons. Tinarelli ha voluto riconsegnare ufficialmente alla sua comunità parrocchiale il presbiterio completamente restaurato. Questo avverrà sabato 27 aprile, alle ore 21, con il concerto “Laudate Dominum” del Coro di Monteluce diretto dal maestro F. Mancino con la partecipazione di alcuni musicisti di grande rilievo: Matteo Pizzichelli e Debora Marinelli al violino, Francesca e Agnese Menna alla viola e al violoncello, Paolo Bartoni alla tromba e Jacopo Zembri all’organo. Si esibiranno come soprani solisti Marinella Pennicchi e Damiana Pinti. Al termine del concerto seguirà un buffet nella piazza di Monteluce per tutti i parrocchiani ed ospiti.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*