Perugia si appresta a vivere il Corpus Domini

«Non basta essere devoti dell’Eucaristia e non basta nemmeno adorare il Santissimo Sacramento; l’Eucaristia va tradotta nella nostra vita». Ad evidenziarlo è il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti nell’invitare comunità parrocchiali, congregazioni religiose, confraternite e associazioni ecclesiali cittadine alla solennità del Corpus Domini che la Chiesa perugina celebra domenica 7 giugno, dalle ore 10.30, nella cattedrale di San Lorenzo e successivamente in processione per le vie e le piazze principali del centro storico. «Nutrirsi del pane eucaristico – prosegue il cardinale – comporta anche compiere il “servizio” tra fratelli, cioè, come fece Gesù nel Cenacolo attraverso il gesto della lavanda dei piedi ai discepoli, accogliersi, accettarsi, amarsi, servirsi a vicenda». E’ un forte richiamo alla Carità in un’epoca in cui a prevalere nella società sono l’individualismo e l’egoismo.

Al termine della celebrazione eucaristica in San Lorenzo (ore 11.30 circa), si terrà la processione del Santissimo Sacramento fino alla basilica di San Domenico, percorrendo corso Vannucci, piazza Italia, viale Indipendenza e corso Cavour. Ogni anno partecipano migliaia di fedeli con parroci, religiosi e religiose, membri di diverse confraternite e degli ordini cavallereschi di Malta e del Santo Sepolcro. E’ sempre toccante il passaggio con sosta del Santissimo davanti alle sedi delle Istituzioni civili e politiche del capoluogo umbro, elevando preghiere al Signore per coloro che sono chiamati ad operare per il bene comune.

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