PERUGIA, PUNTO RISTORO CARITAS, SEGNO D’AMORE

CARITAS PUNTO RISTORO
CARITAS PUNTO RISTORO
CARITAS PUNTO RISTORO

A Perugia, la sera della vigilia della solennità di Ognissanti, all’ora di cena, cinquanta e più ospiti, i giovani volontari e persone del quartiere dove si trova il Punto di Ristoro Sociale Comune-Caritas “San Lorenzo”, faranno festa insieme per spegnere le prime cinque candeline di quest’opera socio-caritativa. E’ nata cinque anni fa, nell’ottobre 2008, e non si limitata alla semplice distribuzione di pasti (75 al giorno), ma è soprattutto un luogo dall’atmosfera familiare in cui le persone si incontrano, si ascoltano e si sostengono nel condividere le loro difficoltà. Il Punto di Ristoro, meglio conosciuto come “Mensa San Lorenzo”, si trova nell’antico e suggestivo Oratorio dei Santi Apostoli Simone e Giuda Taddeo adiacente alla chiesa del Carmine, in pieno centro storico.

 

In questi ultimi anni la presenza della “Mensa San Lorenzo” ha contribuito a rivitalizzare lo stesso quartiere del Carmine, coinvolgendo gli abitanti nelle sue diverse attività (di recente si è svolto un corso di lingua italiana unitamente ad un’attività di aiuto doposcuola a studenti italiani). La sua gestione è affidata agli operatori del Centro di Ascolto della Caritas diocesana in stretta collaborazione con i Servizi sociali del Comune di Perugia, Ente che si fa carico attraverso le sue strutture della preparazione giornaliera delle pietanze (alcune volte anche nei giorni festivi), che poi vengono distribuite da volontari, in particolar modo studenti universitari. «L’aspetto più significativo del nostro servizio – sottolineato i volontari – non è la distribuzione del pasto alle persone (alcune delle quali lo consumano a casa), ma che alle ore 12.45 di ogni giorno si pranza tutti insieme come in famiglia». Al termine della serata di festa del 31 ottobre, annunciano gli stessi volontari, «ogni ospite, operatore, vicino di casa, riceverà in regolo e in ricordo del momento trascorso insieme la storia del Santo di cui porta il nome per sottolineare anche la scelta di tale data per festeggiare i primi cinque anni della “Mensa San Lorenzo”, cioè la vigilia di Ognissanti».

 

Nell’imminenza della festa del Punto di Ristoro Comune-Caritas abbiamo raccolto i commenti del sindaco Wladimiro Boccali e dell’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti. «Colgo l’occasione di questo anniversario del Punto di Ristoro Sociale “San Lorenzo” per dare atto, innanzitutto, di un rapporto molto stretto tra Comune e Caritas nell’erogazione di servizi per persone che ne hanno bisogno – sottolinea il primo cittadino –. A tal proposito cito la Convenzione che abbiamo sottoscritto qualche mese fa e che reimposta il lavoro di partenariato tra Comune e Caritas per i prossimi anni sull’utilizzo dei servizi già erogati dal pubblico e dalla Caritas, creando una rete stabile. Uno dei servizi è sicuramente questo Punto di Ristoro, che rappresenta un’evoluzione della gestione di queste realtà sociali attivate per venire incontro alle sempre più crescenti domande di aiuto di persone singole e nuclei familiari in difficoltà».

 

«Cinque anni – aggiunge il sindaco – ci servono per consolidare il nostro rapporto e per aprire una fase nuova nell’erogazione di servizi alla persona e alle famiglie, che vivono anche da poco tempo situazioni di disagio e difficoltà profonda». «La Mensa “San Lorenzo” – ricorda l’arcivescovo mons. Bassetti – è un luogo di incontro, di accoglienza e anche di scambio di esperienze fra le persone. Ogni volta che sono stato alla Mensa ho visto che ormai diverse persone si conoscono e, quindi, possono stabilire quelle relazioni di amicizia, quei rapporti umani che oggi veramente sono così indispensabili in una società che tenderebbe a renderci tutti più anonimi, ma è anche il segno squisito della carità cristiana, perché la prima delle Opere di Misericordia corporale ci esorta a “dar da mangiare agli affamati”.

 

E il dare da mangiare è veramente il primo gesto di necessità con cui si viene incontro ai fratelli bisognosi». Inoltre, prosegue l’arcivescovo, «la “Mensa San Lorenzo” è un luogo della pedagogia della Carità, nel vedere diversi giovani e studenti universitari mettersi al servizio del prossimo. Questi ragazzi, insieme agli operatori della nostra Caritas diocesana, dedicano del loro tempo soprattutto all’ascolto e all’accoglienza di tante persone bisognose non solo di cibo, di non sentirsi sole, di sapere che c’è qualcuno che si prende cura di loro». «Vorrei che il Punto di Ristoro Comune-Caritas “San Lorenzo”, gesto cittadino della nostra Caritas e della nostra Amministrazione comunale, dopo cinque anni – auspica mons. Bassetti –, fosse sempre più valorizzato, non perché aumentano le persone in difficoltà – e noi ci auguriamo che un giorno nessuno possa averne più bisogno così da impegnarci in altri segni di carità -, ma fosse proprio valorizzato per quello che è, cioè un segno di amore verso le persone. E per noi le persone sono sempre la carne di Cristo come ci insegna Papa Francesco».

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2 Commenti

  1. Buonpomeriggio, mi picerebbe fare volontariato con voi, darvi una mano e sevire ai tavoli alle persone bisognose.Se avete bisogno fatenmi sapere.

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