Perugia: inaugurata la Mostra documentaria “Visitare non praetermittant”

«Occorre avere, custodire e valorizzare la propria memoria storica, altrimenti non avremo radici per far germogliare il nostro presente e, soprattutto, il nostro futuro». E’ quanto ha detto, in sintesi, il cardinale Gualtiero Bassetti intervenendo all’inaugurazione della Mostra documentaria “Visitare non praetermittant” sulle Visite Pastorali nella Diocesi di Perugia dal XVI al XIX secolo, tenutasi nel pomeriggio del 30 marzo all’interno del Museo Capitolare della Cattedrale di San Lorenzo. L’interessante esposizione, allestita nella “Sala dei Manoscritti”, visitabile fino al prossimo 30 aprile (dal martedì alla domenica, ore 10-17), è stata promossa mentre è in corso la Visita Pastorale (2014-2017) del cardinale Bassetti alle comunità parrocchiali delle 32 Unità Pastorali dell’Archidiocesi.

La finalità della Mostra, ha evidenziato lo stesso porporato, è anche quella «di incoraggiare i parroci e i loro collaboratori laici a raccogliere e conservare il materiale documentario attinente alla Visita, così da tramandarlo ai posteri, come hanno fatto, negli ultimi cinque secoli, coloro che ci hanno preceduto. La storia di una Chiesa diocesana è conosciuta anche grazie alla memoria delle Visite Pastorali compiute dai vescovi. I custodi di questa memoria sono gli Archivi storici diocesani e il nostro è ricco di documenti manoscritti, alcuni dei quali oggi vengono esposti al pubblico».

A volere fortemente la Mostra “Visitare non praetermittant” è stato il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, che è anche il coordinatore della Visita Pastorale del cardinale Bassetti. La realizzazione dell’esposizione è stata affidata alle esperte e studiose Isabella Farinelli e Valeria Vestrelli, che hanno illustrato i documenti e guidato il pubblico durante l’inaugurazione. Mons. Giulietti ha auspicato che la Mostra possa diventare «itinerante» nei territori delle Unità Pastorali in modo da richiamare maggiore attenzione e curiosità, soprattutto tra le giovani generazioni. Mons. Giulietti e mons. Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo, hanno anche parlato di «una Mostra che valorizza a livello storico e culturale la Visita Pastorale in corso» e di «una continuità ricca e feconda per il futuro partendo dalla conoscenza del passato», ma con le sue «novità», come la costituzione delle Unità Pastorali tra più Parrocchie.

Si è parlato anche del «coraggio» avuto nel promuovere una mostra sulla documentazione storico-archivistica delle Visite Pastorali nel momento in cui viene proposta ad un vasto pubblico (l’esposizione è rivolta in particolare alle comunità parrocchiali). Ma la Visita Pastorale, come ha evidenziato mons. Giulietti, «è un momento importante nella vita di una Diocesi: l’incontro intenso e vivace tra il pastore e il suo popolo è insieme un evento di grazia e la verifica del cammino ecclesiale. La Visita in corso ha anche la finalità di promuovere quella nuova modalità di relazione della Chiesa con il territorio che si concretizza nelle “Unità Pastorali”. Per questo essa si svolge non ponendo al centro, come di consueto, le singole Parrocchie, ma l’insieme di più comunità cristiane, chiamate ad agire insieme».

Vivo apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dal soprintendente archivistico per l’Umbria e le Marche dott. Mario Squadroni. «In un periodo particolarmente difficile per gli archivi, a seguito della riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – ha commentato il soprintendente –, colgo con vero piacere che questa Mostra riscuote sin da subito un buon successo in quanto vengono esposti registri anche restaurati relativi a Visite Pastorali.

Il cardinale Bassetti e il vescovo ausiliare mons. Giulietti hanno avuto questa bellissima idea di rendere pubblico un patrimonio veramente meritevole di essere conosciuto. Le Visite Pastorali rappresentano una preziosa documentazione non solo per i fini storici, ma anche per quelli architettonici, paesaggistici, artistici e demo-etnoantropologici. Le due curatrici della Mostra hanno fatto una selezione molto radicale dei pezzi esposti, cercando di valorizzare al massimo questa preziosa tipologia di documenti».
«Come soprintendente archivistico mi rallegro per l’iniziativa – ha sottolineato il dott. Squadroni –, ancorché è un esempio di quello che si poteva esporre, perché i pezzi sono molto più numerosi. Mi piace anche ricordare l’importante collaborazione che la nostra Soprintendenza archivistica ha sempre avuto con l’Archidiocesi di Perugia, portando avanti progetti veramente preziosi; cito tra tutti il riordinamento dell’Archivio Capitolare della Cattedrale di San Lorenzo, che spero a breve venga pubblicato».

I documenti esposti nella Mostra “Visitare non praetermittant” trattano, in particolare, gli eventi storici della città di Perugia attraverso le vite di alcuni dei più importanti vescovi della Diocesi, con il contributo della documentazione prodotta durante il loro mandato episcopale, segnatamente in occasione delle Visite Pastorali. Questa documentazione risale alle Visite Pastorali effettuate dai vescovi Fulvio della Corgna (1550-1553; 1553-1562; 1564-1574), Francesco Bossi (1574-1579), Napoleone Comitoli (1591-1624), Luca Alberto Patrizi (1669-1701), Anton Felice Marsili (1702-1710), Alessandro Maria Odoardi (1776-1805), Carlo Filesio Cittadini (1818-1845) e Gioacchino Pecci (1846-1880) divenuto papa Leone XIII, che per 32 anni fu vescovo di Perugia svolgendo sei Visite Pastorali.

Il percorso della mostra è esplicitato attraverso una grafica specifica, che accompagna il visitatore anche in altre Sale del Museo Capitolare, insieme a una brochure che aiuta nello svolgimento del percorso. E’ possibile effettuare anche visite guidate e iniziative didattiche con il personale del Museo (info: tel. 075.5724853, o mail: museo@diocesi.perugia.it).

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