Perugia: Gli eventi promossi dalla Chiesa perugina tra fine luglio e metà agosto

cattedrale(umbriajournal.com) PERUGIA – Si rinnova la tradizione della “Calata del Sant’Anello” nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia. Si tratta dell’esposizione alla venerazione dei fedeli della preziosa reliquia «ritenuta dalla pietà popolare l’anello con cui la Beata Vergine fu sposata a san Giuseppe». L’esposizione è in programma domenica 28 luglio, alle ore 17.30, e nei giorni di lunedi 29 e martedì 30 luglio (dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 16 alle 19).

L’esposizione è preceduta dalla suggestiva cerimonia della cosiddetta “Calata del Sant’Anello”, in quanto la reliquia è conservata in un antico reliquiario di argento e rame custodito in una cassaforte posta in un piccolo ambiente nella parte alta della cappella del Sant’Anello. Il reliquiario, attraverso un sistema meccanico, viene calato al piano dell’altare della cappella. Altra particolarità è l’apertura della cassaforte, che avviene con ben 11 chiavi custodite una ciascuna dall’arcivescovo, dal Capitolo dei Canonici della cattedrale, dal Collegio della Mercanzia, dal Collegio del Cambio e le altre sette dalle autorità municipali. Questo spiega il forte legame storico e spirituale dell’intera città di Perugia al “Sant’Anello”, che si rinnova simbolicamente nel momento dell’apertura della cassaforte e della “calata” della reliquia. Da secoli questa suggestiva cerimonia si svolge il 29 luglio, un tempo memoria liturgica dello sposalizio della Beata Vergine Maria. Inoltre, fino a qualche decennio fa, gruppi di pellegrini dell’Abruzzo e della Ciociaria venivano a Perugia, a fine luglio, per venerare il Sant’Anello e poi raggiungere Santa Maria degli Angeli in Assisi per la festa del Perdono (2 agosto) e lucrare l’indulgenza plenaria.

La storia e la venerazione per questa reliquia risalgono a prima dell’anno Mille nella città di Chiusi, dove rimase fino al 1473 quando fu portata a Perugia dopo essere stata trafugata da un frate francescano. Per alcuni anni fu custodita dalle autorità cittadine nella cappella dei Decemviri del palazzo comunale dei Priori e successivamente collocata nella cattedrale di San Lorenzo, affidandone la custodia ai Canonici della Compagnia di San Giuseppe.

 

 

Perugia: apre al pubblico per la prima volta la “Loggia di Braccio Fortebraccio”

A partire dal primo agosto e per tutto il mese apre al pubblico la “Loggia di Braccio Fortebraccio”, che sorge nella centralissima Piazza IV Novembre adiacente alla cattedrale di San Lorenzo.

La Loggia fu costruita nel 1423 dall’architetto bolognese Fioravante Fioravanti per volontà di Fortebraccio, signore di Perugia. Il portico, come testimoniano anche gli affreschi di Bonfigli nella Cappella dei Priori, costituiva l’accesso al palazzo di Braccio.

L’aspetto e l’uso della Loggia è andato a modificarsi nel corso dei secoli e delle cinque arcate originali oggi ne restano quattro.

Il Museo del Capitolo di San Lorenzo amplia in questo modo la sua offerta, dando ai turisti la possibilità di accedere alla terrazza sulla Loggia che, affacciandosi sul cuore antico della città, regala un punto di vista speciale sulla bellezza di Perugia e sui suoi monumenti, in primis una suggestiva veduta della splendida duecentesca Fontana Maggiore di nicola e Giovanni Pisano.

Non solo i turisti, ma anche i perugini avranno così l’opportunità di visitare uno dei luoghi più significativi del centro storico e, soprattutto, potranno godere di un meraviglioso panorama.

La Loggia è visitabile dal martedì alla domenica, alle ore 10:30, 11:30 e 16:00, al costo di 2,00 euro a biglietto.

Per informazioni: Museo del Capitolo di San Lorenzo, Piazza IV Novembre, Perugia. Tel. 075.5724853 Email: museo@diocesi.perugia.it

Perugia: l’edizione 2013 del “Festival Internazionale Laurenziano d’organo”

Perugia si appresta a vive l’edizione 2013 del “Festival Internazionale Laurenziano d’organo” promosso in occasione della solennità liturgica del Santo titolare della cattedrale. Il Festival è in programma dal 3 al 13 agosto (cattedrale di San Lorenzo, ore 21.30) ed è un evento molto significativo che va consolidandosi nella variegata proposta artistico-musicale dell’estate perugina, «con un’offerta di alto godimento estetico ed elevazione spirituale alla cittadinanza e ai suoi ospiti, da aggiungere ai ricordi di un piacevole soggiorno», come commenta mons. Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo della cattedrale e promotore dell’evento. «Il successo delle precedenti edizioni rappresenta uno stimolo per la nuova edizione che quest’anno passa dai sette agli otto concerti», evidenzia il maestro Adriano Falcioni, direttore artistico del Festival ed organista titolare della cattedrale.

Il monumentale organo Tamburini della cattedrale di Perugia, con più di cinquemila canne, è stato progettato ed inaugurato nel 1967 dal maestro Fernando Germani, organista italiano più importante al mondo della sua epoca. L’organo della cattedrale di San Lorenzo è uno strumento adatto ai grandi repertori sinfonici dall’Ottocento in poi. È in fase di studio un progetto di completamento e miglioramento delle sue possibilità sonore, progetto per il quale si intende aprire una sottoscrizione di contributi privati e pubblici.

Il tema del Festival di quest’anno è il romanticismo francese. Il Festival si apre, il 3 agosto, con un concerto del maestro Adriano Falcioni, che proporrà, tra le altre opere, l’ottava sonata di Guilmant: una trascrizione dello stesso autore della sua seconda sinfonia per organo e orchestra. Si prosegue, il 4 agosto, con l’ucraino Taras Baginets, che proporrà un interessante connubio francese fra Saint-Saens e Duprè. Il 6 agosto sarà la volta del giovane Manuel Tomadin, che condurrà il pubblico nelle armonie Lisztiane della Fantasia “Ad nos ad salutarem undam” del compositore ungherese e proporrà una poco eseguita sonata di Ritter dedicata a Liszt. Il 7 agosto “scenderà in campo” il pluriconcertista Alessandro Bianchi con un programma tra la Francia e la musica contemporanea. L’8 agosto verrà invece eseguita l’integrale dell’opera organistica di Marcel Duruflè, uno dei più importanti organisti francesi del secolo scorso. Ad eseguirla sarà ancora Adriano Falcioni. Per il 9 e l’11 agosto sono previsti i concerti di Giulia Biagetti da Lucca e Bunckard Ascherl dalla Germania: programmi che alterneranno musica francese a trascrizioni di opere. Per concludere, il 13 agosto non poteva non mancare un omaggio a Verdi e Wagner nell’anno dell’anniversario. Per rimanere in tema francese, ad eseguire il concerto sarà il parigino Jean Paul Imbert, professore d’organo all’Università di Parigi e organista di fama mondiale.

 

 

Perugia: il 9 e 10 agosto la solennità di San Lorenzo diacono e martire, titolare della cattedrale.

L’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti celebra l’Eucaristia con i sacerdoti esteri presenti in città per l’apprendimento della lingua italiana

E’ da sempre molto sentita e partecipata a Perugia la solennità di San Lorenzo diacono e martire, titolare della cattedrale, che la Chiesa celebra il 10 agosto. Le celebrazioni in onore del Santo, come da tradizione, iniziano nel pomeriggio della vigilia (9 agosto) con il Vespro solenne in duomo (ore 18) presieduto dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti e si concludono nel pomeriggio del 10 agosto con i Secondi Vespri (ore 18) presieduti da mons. Fausto Sciurpa, presidente del Capitolo della cattedrale.

Da anni la solennità di San Lorenzo assume nel capoluogo umbro un significato particolare divenendo occasione di saluto-benvenuto, da parte del Clero diocesano e delle Istituzioni civili, ai numerosi sacerdoti e religiosi provenienti dall’estero per lo studio della lingua italiana. Quest’anno sono 24 i sacerdoti in arrivo da Trinidad e Tobago, Messico, Corea del Sud, Stati Uniti, Canada, Congo, Polonia, Bielorussia, Indonesia, Vietnam e Argentina, che saranno ospitati presso la Casa del Clero e in alcune parrocchie della città. I sacerdoti ospiti frequenteranno i corsi estivi dell’Università per Stranieri e sabato 10 agosto, alle 11.30, concelebreranno l’Eucarestia nella cattedrale di San Lorenzo insieme all’arcivescovo mons. Bassetti ed ai canonici. Al termine della concelebrazione, i sacerdoti ospiti, accompagnati dall’arcivescovo, saranno ricevuti, come è tradizione, dai rappresentanti del Comune a Palazzo dei Priori.

Da segnalare che nel giorno della festa liturgica del Santo titolare della cattedrale, il Punto di Ristoro Sociale “San Lorenzo”, gestito dalla Caritas diocesana in collaborazione con il Comune di Perugia, resterà aperto accogliendo circa 50 fruitori di questo servizio non limitato alla semplice distribuzione del pasto, ma vissuto, soprattutto, come luogo di ascolto e sostegno per la presenza di non pochi volontari in particolare giovani. Con probabilità, come lo scorso anno, anche il giorno di Ferragosto il Punto Ristoro “San Lorenzo” sarà fruibile grazie alla presenza di volontari e al Comune che fornirà i pasti.

 

 

 

Dal 10 al 13 agosto il seminario “per amarsi con tenerezza:

la spiritualità delle nozze come frutto dello Spirito Santo” organizzato dalla Casa della Tenerezza di Perugia

“Per amarsi con tenerezza: la spiritualità delle nozze come frutto dello Spirito Santo” (Amore, Gioia, Pace, Pazienza, Benevolenza, Bontà, Fedeltà, Mitezza, Dominio di Sé (Gal. 5,22) è il titolo del seminario per famiglie, coppie e fidanzati promosso dal Centro Familiare – Casa della Tenerezza in Perugia, che si svolgerà dal 10 al 13 agosto a TORRE MATIGGE di TREVI (Hotel della Torre), nella splendida cornice ambientale della campagna umbra.

Il Centro Familiare – Casa della Tenerezza, fondato da Mons. Carlo Rocchetta, è una comunità di fedeli, di condivisione tra sposi, coniugi soli, famiglie, laici e persone consacrate, oltre ad essere un luogo di accompagnamento per coppie in difficoltà, in cui tutti possano sentirsi accolti dall’infinita paternità di Dio e dalla maternità della Chiesa.

Nel cuore degli sposi batte la speranza di un amore che non tramonta mai.
Segreto di un amore così è quella tenerezza che essi possono coltivare e apprendere, quella tenerezza che lo Spirito Santo può rendere immagine della Tenerezza di Dio.
Frutto dello Spirito è Amore, Gioia, Pace, Pazienza, Benevolenza, Fedeltà, Mitezza, Dominio di sé per compiere il miracolo quotidiano della bellezza di una famiglia che cammina verso la gioia più piena.

“Il ritiro – spiegano dal Centro Familiare- non è da intendersi come una vacanza alternativa, ma un momento di vita in cui poter crescere come singoli, come famiglie e come fidanzati. Il seminario prevede, infatti, sia spazi di condivisione sia tempi di riflessione per le coppie, oltre ad una “Veglia per le Famiglie” e alle catechesi guidate da don Carlo e da una coppia della Casa della Tenerezza, la quale, attraverso anche la propria esperienza, cercherà di incarnare e attualizzare, nel contesto familiare e di coppia, la tematica affrontata. Anche i figli potranno vivere un’esperienza in linea con quella dei genitori, attraverso un percorso guidato da un gruppo di Scout, e contemporaneamente concedersi dei momenti di svago grazie alla presenza di piscine e campi da calcio”.

Per informazioni telefonare al 340/6104094 (Mariella), collegarsi al sito www.casadellatenerezza.it o inviare una mail a info@casadellatenerezza.it.

 

 

Perugia: la solennità dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria con la tradizionale luminaria della vigilia dalla cattedrale alla chiesa di Monteluce

E’ da più di quindici anni che a Perugia è stata ripristinata la suggestiva processione della “Luminaria” della vigilia dell’Assunzione al Cielo della Beata Vergine Maria. A volere il suo ripristino è stato l’allora arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti con l’intento di far memoria della religiosità popolare perugina del passato, che segnò non poco la vita anche sociale della città e della comunità diocesana.

La “Luminaria” del 14 agosto è la più antica processione mariana della città giunta fino a noi; nata nel secolo XIII con l’immagine del Salvatore trasferita dalla cattedrale al monastero delle clarisse di Monteluce come manifestazione e provocazione di pace tra le fazioni, si è arricchita già nel secolo XV di un’altra immagine mariana per la festa della Dormitio Virginis titolare della chiesa parrocchiale di Monteluce.

La “Luminaria” della vigilia dall’Assunta si svolgerà nella serata di mercoledì 14 agosto (ore 21), con percorso dalla cattedrale di San Lorenzo alla chiesa di Monteluce, dove al mattino del giorno di Ferragosto l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, come è tradizione, presiederà la celebrazione eucaristica della festività.

In un momento di profonda trasformazione urbanistica e sociale del suo quartiere, la comunità di Monteluce si prepara anche quest’anno a vivere la festa dell’Assunta come un momento di riflessione e preghiera, di socializzazione e di rinnovato slancio per un maggiore impegno nella carità. La popolazione di questa parrocchia, che si trova ad essere posta sul “Monte della luce”, è chiamata, come per una specifica vocazione, a dare segnali di fedeltà ad una tradizione di fede coinvolgendo l’intera città.

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